Distribuzione farmaci. Ministero Salute risponde a Federfarma servizi: “Non è possibile condividere locali, personale o dotazioni. Ogni distributore deve garantire da solo gli standard”

Distribuzione farmaci. Ministero Salute risponde a Federfarma servizi: “Non è possibile condividere locali, personale o dotazioni. Ogni distributore deve garantire da solo gli standard”

Distribuzione farmaci. Ministero Salute risponde a Federfarma servizi: “Non è possibile condividere locali, personale o dotazioni. Ogni distributore deve garantire da solo gli standard”
Questo il chiarimento della direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del Ministero al quesito avanzato da Federfarma servizi sull'interpretazione dell'ex Dlgs 219/06. "La disciplina individua obblighi e responsabilità in capo al singolo distributore, unitamente ai puntuali adempimenti connessi alla tracciabilità del farmaco".

L'adempimento dei requisiti previsti dal Dlgs 219/06 in tema di distribuzione intermedia dei farmaci devono essere garantiti da un singolo distributore e non possono essere condivisi da più persone in modo da raggiungere la dotazione minima richiesta. Così la direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del Ministero della Salute ha risposto a Federfarma servizi che chiedeva alcune spiegazioni in merito all'interpretazione dei requisiti richiesti dal sopracitato Dlgs 219/06.
 
"Le norme in questione perseguono lo scopo di garantire che la rete distributiva sia adeguata e sufficiente rispetto alle necessità del servizio farmaceutico – spiegano dal Ministero -. La loro ratio, nonché il complesso della disciplina in tema di distribuzione, che individua precisi obblighi e responsabilità in capo al singolo distributore, unitamente ai puntuali adempimenti connessi alla tracciabilità del farmaco, porta ad escludere che due distributori in possesso di due distinte autorizzazioni alla distribuzione possano condividere locali, personale e dotazioni".
 
"Il locale – si legge nella risposta del Ministero – deve far capo ad un singolo distributore che sarà responsabile dei medicinali in esso stoccati. Ne discende pertanto che, oltre ai locali, non vi possa essere condivisione né della persona responsabile né tantomeno delle dotazioni minime". Si chiarisce dunque infine, che "il dettato normativo non consente in alcun modo di interpretare la predetta disposizione nel senso che più distributori possano condividere medicinali al fine di raggiungere le dotazioni minime richieste".

12 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

Dalla Stato-Regioni semaforo verde al Piano nazionale prevenzione 2026-2031: più fondi, One Health e digitale al centro della strategia sanitaria
Dalla Stato-Regioni semaforo verde al Piano nazionale prevenzione 2026-2031: più fondi, One Health e digitale al centro della strategia sanitaria

Piano nazionale della prevenzione 2026-2031 avanti tutta. Dalla Conferenza Stato Regioni di oggi come già anticipato da Qs è arrivato il via libera al provvedimento che ridisegna la strategia di...

Italia-India, intesa per facilitare l’ingresso di infermieri indiani nel Ssn. Firmata una dichiarazione congiunta sulla mobilità
Italia-India, intesa per facilitare l’ingresso di infermieri indiani nel Ssn. Firmata una dichiarazione congiunta sulla mobilità

Nel corso della visita ufficiale del primo ministro indiano Narendra Modi a Roma il 19 e 20 maggio 2026, l'Italia e l'India hanno siglato una dichiarazione congiunta che eleva le...

Ebola. L’Italia partecipa alle riunioni Oms e Ue sull’emergenza. Il rischio globale è basso, ma alto a livello regionale
Ebola. L’Italia partecipa alle riunioni Oms e Ue sull’emergenza. Il rischio globale è basso, ma alto a livello regionale

Il Ministero della Salute ha partecipato oggi alle riunioni organizzate dall'Organizzazione mondiale della sanità e dal Comitato per la Sicurezza Sanitaria dell'Unione europea sull'epidemia di Malattia da Virus Bundibugyo (BVD)...

Riforma Ssn. Magni (AVS): “Ritirare la delega al Governo”
Riforma Ssn. Magni (AVS): “Ritirare la delega al Governo”

Il Pnrr aveva indicato una direzione chiara, rafforzare la sanità territoriale, investire nelle Case e negli ospedali di Comunità e costruire un sistema capace di prevenire, prendere in carico i...