Medicina generale. Zaffini (FdI): “Quasi seimila domande, i giovani credono ancora nel futuro del Ssn”

Medicina generale. Zaffini (FdI): “Quasi seimila domande, i giovani credono ancora nel futuro del Ssn”

Medicina generale. Zaffini (FdI): “Quasi seimila domande, i giovani credono ancora nel futuro del Ssn”

Oltre 5.900 domande per 2.651 posti nella medicina generale. Zaffini: “Segnale che i giovani credono ancora nel Ssn, ora serve accompagnare questa fiducia con azioni concrete”.

“Le 5.965 domande presentate per l’accesso ai corsi di formazione specifica in medicina generale, a fronte di 2.651 posti disponibili, rappresentano un dato estremamente positivo. È il segnale che tanti giovani medici continuano a guardare alla medicina del territorio come a una scelta professionale, in regime di valore e di prospettiva, in regime di ‘libera professione’. Una fiducia che le istituzioni hanno il dovere di raccogliere e accompagnare con azioni concrete.”

Lo dichiara il senatore Francesco Zaffini, Presidente della Commissione Sanità, Lavoro e Previdenza sociale del Senato.

“Il Governo Meloni ha riportato la sanità e la medicina territoriale al centro dell’agenda politica, avviando un percorso di riforme e di rafforzamento del Servizio sanitario nazionale che passa anche attraverso la valorizzazione del ruolo del medico di medicina generale. Il dato diffuso dalla FIMMG conferma che questa direzione è quella giusta e che esiste una nuova disponibilità delle giovani generazioni a investire in una professione fondamentale per la salute degli Italiani.”

“Nel lavoro in Commissione Sanità del Senato – continua Zaffini – ho sempre sostenuto che il rilancio della medicina generale rappresenta una delle sfide decisive per il futuro del nostro sistema sanitario. Per questo continueremo a lavorare affinché il Parlamento accompagni l’azione del Governo con interventi normativi capaci di rendere la professione sempre più attrattiva, moderna e adeguatamente valorizzata, a cominciare dalla formazione che deve essere specialistica, favorendo l’innovazione organizzativa, il ricambio generazionale e una più efficace integrazione con la rete dell’assistenza territoriale.”

“Le Case della Comunità, il potenziamento dell’assistenza di prossimità, la sburocratizzazione dell’attività professionale, la digitalizzazione dei percorsi di cura e il rafforzamento come detto della formazione con la specializzazione universitaria, costituiscono tasselli di una strategia complessiva che il Governo sta portando avanti con determinazione. Le richieste avanzate dalle rappresentanze della medicina generale meritano attenzione e confronto, nella consapevolezza che la Sanità la fanno loro, i Professionisti e con loro la sfida si vince.”

“Questi quasi seimila giovani medici hanno lanciato un messaggio chiaro – conclude Zaffini – credono ancora nella medicina generale. È una responsabilità che coinvolge Governo, Parlamento, Regioni e tutte le istituzioni. Noi continueremo a fare la nostra parte, con serietà e concretezza, perché questa fiducia possa tradursi in un rafforzamento stabile della medicina territoriale e dell’intero Servizio sanitario nazionale.”

03 Agosto 2026

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