Dl Fare. Parere favorevole della Commissione Sanità del Senato

Dl Fare. Parere favorevole della Commissione Sanità del Senato

Dl Fare. Parere favorevole della Commissione Sanità del Senato
Arriva il “Sì”, con osservazioni e raccomandazioni, al decreto Fare da parte dei senatori della XII. Il parere coglie l’occasione per sottolineare la necessità di integrare il testo con norme specifiche su temi come i farmaci orfani e il principio di esclusività del rapporto tra dirigenti medici e Ssn. Il testo del parere. 

Sul Dl Fare, ora all’attenzione del Senato dopo il sì della Camera, cominciano ad arrivare alla Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio di Palazzo Madama, i pareri in sede consultiva delle altre Commissioni per le parti di propria competenza. Ieri la XII, sanità, ha concluso il suo esame votando parere favorevole al provvedimento seppur con raccomandazioni e osservazioni.
 

In particolare nella relazione firmata da Piero Aiello del PDL, e da Giuseppina Maturani del PD, si chiede di considerare “l'opportunità di prevedere che alle riunioni del comitato interministeriale previsto dall'articolo 49-bis, in tema di rafforzamento della spending review, debbano essere invitati anche i Ministri interessati in ragione della propria competenza in ordine alle materie da trattare”.

 

Altra raccomandazione è quella di considerare anche “l’opportunità di inserire nel testo una disposizione volta al rafforzamento del principio di esclusività del rapporto tra dirigente medico e Servizio sanitario nazionale, mediante inibizione, per chi interrompa o sospenda il suo rapporto con il Servizio sanitario nazionale, dell'immediato accesso al sistema delle convenzioni”.

 

Infine sui farmaci orfani i membri della Commissione Sanità chiedono che “si consideri l'opportunità di integrare il testo con una norma volta a garantire l'assistenza ai pazienti che necessitano della somministrazione di farmaci orfani”.

 
Il PD, il PDL, SCpI e il gruppo di Gal, hanno votato sì al parere. Il Movimento Cinque Stelle invece, in ragione di un dissenso di fondo sull'impianto e sui contenuti del provvedimento in esame, ha espresso il suo parere contrario. Unica eccezione per la senatrice Serenella Fucksia, M5S, che, a titolo personale, ha espresso la sua intenzione di votare a favore del conferimento del mandato ai relatori nei termini esplicitati dalla Presidente. 

01 Agosto 2013

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...