Donazione sangue. Lorenzin: “Prossimo obiettivo è autosufficienza produzione farmaci emoderivati”

Donazione sangue. Lorenzin: “Prossimo obiettivo è autosufficienza produzione farmaci emoderivati”

Donazione sangue. Lorenzin: “Prossimo obiettivo è autosufficienza produzione farmaci emoderivati”
Dopo aver raggiunto l’autosufficienza a livello di trasfusioni, il ministro della Salute ha annunciato oggi, nel corso del Forum internazionale sulla donazione di sangue, il prossimo step. “Passare da 780mila litri a 900mila litri all’anno per l'autosufficienza anche nella produzione di medicinali derivati dal plasma”.

“L’Italia ha raggiunto il fabbisogno di donazione di sangue per quanto riguarda le trasfusioni cliniche, anche se, ancora oggi, restano aree del Paese in cui permangono problemi sui quali si deve lavorare. Si tratta di problemi più che altro di natura organizzativa e non di mancanza di donazioni. Il prossimo obiettivo che adesso puntiamo a raggiungere è quello dell’autosufficienza anche per quanto riguarda la produzione di farmaci emoderivati”. Così il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha inaugurato stamattina a Roma i lavori del Forum internazionale “Autosufficienza in materia di sangue ed emoderivati sicuri, basata sulla donazione di sangue volontaria non remunerata”. Il Forum, che proseguirà i suoi lavori fino alla giornata di domani, è organizzato dall’Organizzazione mondiale della sanità in collaborazione con il Centro nazionale sangue dell’Istituto superiore di sanità e con la Direzione generale della Prevenzione e dei Rapporti europei ed internazionali del ministero.
 
“Il tema dell’autosufficienza – ha ricordato il ministro – non è un concetto che riguarda solo la quantità, ma anche la qualità e la sicurezza”. Nel corso della mattinata si è infatti ricordato come il rischio di contrarre l’epatite C a seguito di una trasfusione sia sceso negli ultimi 30 anni in Italia ad 1 caso su 30 milioni. La maggior parte degli ‘incidenti’ avvengono oggi per errore umano.
“Ci sono migliaia di pazienti che necessitano di farmaci emoderivati per la loro sopravvivenza, per questo – ha concluso Lorenzin – puntiamo a passare dagli attuali 780mila litri l’anno ad una soglia di 900mila litri, in modo da garantirci l’autosufficienza anche sotto questo profilo”.

08 Ottobre 2013

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