Dpcm precari. Silvestro (Ipasvi): “Un primo passo importante. Ora lo sblocco del turn over”

Dpcm precari. Silvestro (Ipasvi): “Un primo passo importante. Ora lo sblocco del turn over”

Dpcm precari. Silvestro (Ipasvi): “Un primo passo importante. Ora lo sblocco del turn over”
Per la senatrice Pd e presidente della Federazione nazionale Ipasvi, il via libera delle Regioni allo schema di Dpcm, è un "passo fondamentale" sia per i servizi che per i professionisti. “Ora l’obiettivo è lo sblocco del turn over, soprattutto nelle Regioni in piano di rientro che vivono una condizione ai limiti della sostenibilità per mancanza di personale”.

“Lo schema di Decreto del presidente del Consiglio sulla stabilizzazione di parte dei precari del Servizio sanitario nazionale, è una boccata di ossigeno per le aziende con gli organici ormai ridotti all’osso, ma anche e soprattutto per quei professionisti che mettono tutto il loro impegno nell’assistenza, ma fino a oggi si trovavano in una vera condizione di precarietà Ora l’obiettivo è lo sblocco del turn over, almeno in quelle Regioni – dove a esempio c’è il piano di rientro – che vivono una condizione ai limiti della sostenibilità per mancanza di personale”. Questo il commento di Annalisa Silvestro, senatrice Pd e presidente della Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi, alla notizia dell’intesa Stato-Regioni sul Dpcm predisposto dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin con cui si avvia la stabilizzazione dei precari del Ssn. Il testo sul quale è stata raggiunta l’Intesa, prevede la possibilità di avviare procedure concorsuali riservate al personale precario degli enti del Servizio sanitario nazionale per coprire sino al 50% dei posti disponibili. Potranno accedere alla stabilizzazione i precari del Ssn che abbiano prestato un servizio effettivo non inferiore ai tre anni nell’ambito del quinquennio precedente.
 
“E’ un primo passo – commenta Silvestro – e l’importante ora è non fermarsi, sia nell’interesse del Ssn che dei professionisti che ne fanno parte e che finora non si sono mai tirati indietro nel compiere il loro dovere, nonostante l’incertezza in cui si sono trovati. Le condizioni di lavoro degli infermieri nelle strutture e nei servizi dell'intero Sistema salute italiano sono in assoluto difficili. Strutture e servizi sanitari reggono grazie all'impegno e all'abnegazione degli operatori e dei professionisti, di cui la parte prevalente è costituita da infermieri. I nostri professionisti hanno competenza, capacità, motivazione e una preparazione professionale che li rende richiesti anche all'estero, ma sono troppo spesso sacrificati sull’altare di un risparmio di spesa che si fa troppo spesso a loro spese e a spese dei pazienti che ottengono un’assistenza di qualità sempre più bassa e più carente. E anche chi lavora, ma senza supporto e senza ricambio e per di più in condizioni di precarietà – ha concluso – è sottoposto a un tale livello di stress che spesso ha difficoltà a mantenere un elevato livello di qualità delle prestazioni che invece, in condizioni non dico ottimali, ma semplicemente normali, è prerogativa della sua professionalità e delle sue capacità”.

23 Gennaio 2015

© Riproduzione riservata

Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica
Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che ripartisce 1.520 borse per l'accesso alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria non medica per l'anno accademico...

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...