Duello a distanza Meloni-Schlein. Sulla sanità: numeri record contro “minimo storico”

Duello a distanza Meloni-Schlein. Sulla sanità: numeri record contro “minimo storico”

Duello a distanza Meloni-Schlein. Sulla sanità: numeri record contro “minimo storico”

Meloni e Schlein si scontrano a distanza sulla sanità: la premier difende i record di investimenti (143 miliardi nel 2026), mentre la segretaria Pd denuncia tagli e un "minimo storico" della spesa pubblica. Il prossimo confronto diretto avverrà in Parlamento.

Stessi minuti, due palcoscenici diversi e un unico bersaglio: la sanità pubblica. Ieri pomeriggio, mentre Giorgia Meloni chiudeva la festa di Atreju a Castel Sant’Angelo, Elly Schlein parlava all’assemblea nazionale del Pd, a due passi dalla basilica di San Giovanni in Laterano. Uno scontro a distanza che ha visto la premier difendere gli investimenti del governo e la segretaria dem accusare il contrario: che sulla sanità si sta tagliando.

Meloni: “Investimenti mai visti, 143 miliardi nel 2026”
Dal palco di Atreju, la presidente del Consiglio ha fatto dei numeri la sua arma principale per respingere le critiche dell’opposizione. “Sulla sanità pubblica abbiamo investito risorse mai viste prima”, ha esordito, snocciolando le cifre del bilancio. “Bastano i numeri, voglio ancora una volta spazzare via ogni falsità della sinistra: 143 miliardi di euro nel 2026, 6,5 in più rispetto al 2025, quasi 17 miliardi in più rispetto al 2022, cioè l’ultimo anno in cui la sinistra era in maggioranza”.

Per Meloni, questi fondi “importanti” servono a un progetto preciso: «continuare ad assumere medici e infermieri, aumentare le loro buste paga, abbattere le liste d’attesa, rafforzare la prevenzione». Il suo discorso è culminato in una stoccata diretta agli avversari: “Vogliamo invertire la tendenza del disastro che abbiamo ereditato da quelli che oggi scoprono il tema, ma fino a quando governavano fingevano che non esistesse”.

Schlein: “Siamo al minimo storico, tagli al Ssn”
Poche centinaia di metri più a sud, all’assemblea del Partito Democratico, Elly Schlein ha ribaltato completamente la prospettiva. “È inutile che Meloni continui a dirmi che 20 anni fa la sinistra non investiva abbastanza in sanità – ha replicato secca -. Da quando lei è a Palazzo Chigi siamo al minimo storico”.

La leader dell’opposizione ha presentato la sua contro-analisi: “Scende la spesa per la sanità pubblica e per la scuola pubblica in rapporto al Pil, sulla ricerca, sulla politica industriale e anche sulla casa”. L’unica voce in crescita, secondo Schlein, sarebbero le spese militari. La conclusione è stata una sfida per il confronto parlamentare: “Ci confronteremo sicuramente di nuovo in Parlamento tra qualche giorno. Speriamo che, a differenza di oggi, venga a confrontarsi sul paese reale e non sul cabaret”.


Il duello, per ora svoltosi su palchi paralleli, si sposterà presto in Aula. Le due leader si incontreranno infatti nei prossimi giorni in Parlamento, la premier parlerà di fronte a Camera e Senato in vista del Consiglio europeo. 

G.R.

15 Dicembre 2025

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