Ema. Pressing dell’intergruppo parlamentare per candidatura Milano. Mandelli (FI): “Fare squadra per vincere”

Ema. Pressing dell’intergruppo parlamentare per candidatura Milano. Mandelli (FI): “Fare squadra per vincere”

Ema. Pressing dell’intergruppo parlamentare per candidatura Milano. Mandelli (FI): “Fare squadra per vincere”
Al gruppo promosso dalla dem Lia Quartapelle hanno aderito parlamentari di diversi schieramenti politici, ad eccezzione di quelli del M5S. La decisione finale da parte del Consiglio Affari Generali dell'Ue è attesa per il 20 novembre. Nel frattempo sono previste varie tappe di approfondimento, nelle quali il governo e le istituzioni locali saranno da oggi spalleggiati dal neonato intergruppo. Mandelli: "Abbiamo le carte in regola".

Ci sono alcuni tra i principali esponenti milanesi della politica nazionale, quali Maurizio LupiMaria Stella Gelmini, Gabriele Albertini, Patrizia Toia, Gianluca Pini, Emilia De Biasi, Franco Mirabelli, Elisabetta GardiniFrancesco Laforgia, Paolo Alli, Ignazio La Russa, Emanuele Fiano ed Andrea Mandelli tra gli eletti che hanno aderito all'intergruppo promosso dalla parlamentare dem Lia Quartapelle per sostenere la candidatura di Milano come sede dell'Ema, Agenzia europea del farmaco destinata a lasciare Londra per Brexit. Gli unici che non hanno aderito sono i parlamentari dell'M5s.
 
La decisione finale da parte del Consiglio Affari Generali dell'Ue è attesa per il 20 novembre. Nel frattempo sono previste varie tappe di approfondimento, nelle quali il governo e le istituzioni locali saranno da oggi spalleggiati dal neonato intergruppo. Si parte il 25 settembre, prima tappa di un vero e proprio roadshow, con il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che presenterà il dossier a Bruxelles insieme al sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e al presente della Regione Lombardia, Roberto Maroni.
 
La valutazione tecnica delle candidature è in programma il 30 settembre, la discussione politica da parte del Consiglio europeo il 17 e 18 ottobre, mentre il 5 novembre a Milano si riunirà il G7 della Salute. Sarà l'ultia tappa prima del verdetto del 20 novembre e fino ad allora ogni giorno sarà utile per convincere i delegati.
 
Le candidature sono 19 e le rivali più forti di Milano, secondo Sala, sono tre: "Barcellona, Amsterdam e Vienna. Poi, a ognuna, però, corrisponde una debolezza. In questo momento, ad esempio, in Spagna, c'è il dibattito sull'indipendentismo; in Olanda ci sono già due agenzie; Vienna, soprattutto, dal punto di vista della sede, non può garantire granché". Per lo stesso sindaco il punto di forza della candidatura di Milano è quello di poter garantire all'Agenzia piena continuità operativa senza perdite di tempo.
 
"In questo momento bisogna fare sistema per raggiungere un obiettivo importante, che può essere un motore di crescita per il Paese come già accaduto con Expo". Lo ha detto il senatore di Forza Italia Andrea Mandelli a margine della presentazione a Milano dell'intergruppo parlamentare per la candidatura di Milano a sede di EMA.
 
"Abbiamo tutte le carte in regola per ospitare l'Agenzia europea del farmaco: la logistica del territorio, la vivacità del settore farmaceutico, la competenza dei nostri ricercatori che sono un'eccellenza nel mondo. Per questo tornero' a sollecitare in Senato la calendarizzazione della mia mozione e la risposta all'interrogazione depositata sul tema, affinché il governo dica quali strategie vuole mettere in campo perché venga riconosciuto il valore della nostra candidatura e la decisione non sia solo frutto di una scelta politica", ha concluso.

19 Settembre 2017

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