Enti Ssn. In G.U. il decreto sulla Certificabilità dei bilanci con le regole uguali per tutti

Enti Ssn. In G.U. il decreto sulla Certificabilità dei bilanci con le regole uguali per tutti

Enti Ssn. In G.U. il decreto sulla Certificabilità dei bilanci con le regole uguali per tutti
Gli enti del Servizio sanitario nazionale devono garantire, sotto la responsabilità ed il coordinamento delle regioni di appartenenza, la certificabilità dei propri dati e dei propri bilanci. Questo l’obiettivo del Decreto di Salute ed Economia pubblicato in G.U. che detta le nuove regole a cui tutte le strutture dovranno uniformarsi. IL DECRETO

Gli enti del Servizio sanitario nazionale devono garantire, sotto la responsabilità ed il coordinamento delle regioni di appartenenza, la certificabilità dei propri dati e dei propri bilanci. Ciò disciplina il Decreto Certicabilità del 17 settembre pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale.
 
In questocontesto, le singole regioni devono avviare il Percorso Attuativo della Certificabilità (di seguito PAC), finalizzato al raggiungimento degli standard organizzativi, contabili e procedurali, necessari a garantire la certificabilità dei dati e dei bilanci delle Aziende Sanitarie, della Gestione Sanitaria Accentrata (di seguito G.S.A.) e del consolidato regionale.
Obiettivo del presente documento è fornire alle singole regioni indicazioni e linee guida per le fasi di predisposizione, presentazione, approvazione e verifica dell’attuazione del PAC.
Nella prima parte del documento sono definiti i requisiti comuni, in termini di standard organizzativi, contabili e procedurali, schematizzati per cicli contabili e aree di bilancio, suddivisi nei tre diversi livelli riguardanti Aziende Sanitarie, Gestione Sanitaria Accentrata e consolidato regionale (con l’indicazione dei termini massimi entro i quali dovranno essere complessivamente realizzati), da attivare in ciascuna regione per garantire la qualità dei dati e dei bilanci.
L’implementazione dei requisiti comuni identificati nel presente documento rappresenta una fase propedeutica alle rideterminazione delle poste di bilancio, alla validazione delle procedure amministrativo contabili e, come obiettivo finale, alla certificabilità dei bilanci.
Nella seconda parte del documento, relativa alle fasi di approvazione e verifica dell’attuazione del PAC, sono richiamati gli adempimenti cui è tenuta ogni regione, coerentemente a quanto disposto nel Decreto Certificabilità.
 
Il PAC, corredato dalla relazione periodica di accompagnamento deve essere predisposto dalla regione e presentato entro il 30 novembre 2012, e in ogni caso entro e non oltre 3 mesi dalla data di pubblicazione del presente decreto, tenendo conto dei requisiti comuni, di seguito definiti, nonché degli esiti della verifica dell’adempimento connesso alla valutazione straordinaria delle procedure amministrativo-contabili, prevista dal Decreto Interministeriale del 18 gennaio del 2011.
I requisiti comuni rappresentano gli obiettivi che la regione deve impegnarsi a conseguire, tenendo conto delle peculiarità delle singole aziende. I singoli obiettivi dovranno essere raggruppati per area tematica, come illustrato nel paragrafo successivo, e per ciascuno di essi la regione dovrà indicare il termine di attuazione entro i tempi massimi previsti dell’area di riferimento.
 
Inoltre per ciascun obiettivo, si dovranno rappresentare le azioni che sono e/o che saranno poste in essere (dalle singole Aziende, dalla G.S.A. e con riferimento al consolidato regionale) per il conseguimento degli obiettivi; garantendo nel contempo il rispetto delle specificità aziendali ma anche la definizione di un percorso comune sotto la responsabilità ed il coordinamento della regione di appartenenza.

27 Marzo 2013

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