Epatite C. Mozione di FI alla Camera per riportare l’eradicazione tra le priorità della sanità nazionale e regionale

Epatite C. Mozione di FI alla Camera per riportare l’eradicazione tra le priorità della sanità nazionale e regionale

Epatite C. Mozione di FI alla Camera per riportare l’eradicazione tra le priorità della sanità nazionale e regionale
Nel testo a prima firma Mandelli si chiede un impegno al Governo nell'istituire un tavolo di lavoro permanente o di una consulta Hcv con rappresentanti delle istituzioni, delle regioni, delle società scientifiche e dei pazienti per definire un percorso diagnostico terapeutico assistenziale nazionale. E inoltre, di istituire un fondo sanitario ad hoc per assicurare risorse destinate all’acquisto di farmaci anti-Hcv, adeguate al numero di pazienti da trattare. LA MOZIONE

Un impegno al Governo per porre in essere iniziative idonee a riportare l’eradicazione dell’epatite C tra le priorità della sanità nazionale e regionale. Questo l'impegno principale contenuto nella mozione di Forza Italia, a prima firma Andrea Mandelli, depositata ieri alla Camera.
 
Più nel dettaglio, il testo impegna l'Esecutivo a prevedere l’istituzione di un tavolo di lavoro permanente o di una consulta Hcv, come già attiva per l’Hiv, che includa rappresentanti delle istituzioni, delle regioni, delle società scientifiche e dei pazienti per definire un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) nazionale.
 
Inoltre, di chiede di adottare iniziative per istituire un fondo sanitario ad hoc per assicurare risorse destinate all’acquisto di farmaci anti-Hcv, adeguate al numero di pazienti da trattare per raggiungere gli obiettivi dell’Oms, ma anche ad attività di screening e di linkage-to-care, incluse le relative attività accessorie, quali:
a) campagne di informazione;
b) individuazione dei pazienti infetti da Hcv già noti nelle strutture del Ssn e mai sottoposti a linkage to care;
c) possibilità di disporre in carceri e SerD di personale specializzato e autorizzato che consenta la gestione in loco dei pazienti;
d) messa a disposizione di rapidi test salivari per anti Hcv;
e) l’elaborazione urgente di piani di eliminazione dell’epatite C, dotandoli delle risorse necessarie.

14 Novembre 2019

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