Fabbisogno personale Ssn e orario di lavoro. Lorenzin incontra i sindacati: “Il lavoro medico non si può misurare con criteri fordisti”. E c’è l’impegno a trovare un metodo condiviso

Fabbisogno personale Ssn e orario di lavoro. Lorenzin incontra i sindacati: “Il lavoro medico non si può misurare con criteri fordisti”. E c’è l’impegno a trovare un metodo condiviso

Fabbisogno personale Ssn e orario di lavoro. Lorenzin incontra i sindacati: “Il lavoro medico non si può misurare con criteri fordisti”. E c’è l’impegno a trovare un metodo condiviso
La misurazione del tempo medio di produzione delle attività sanitarie sul quale sta lavorando il Governo non convince i sindacati medici che guardano ad altri indicatori. Presto un nuovo incontro a livello tecnico con il ministero per capire quali metodologie verranno utilizzate e quali saranno gli effetti, in previsione di un futuro incontro con Ministero e Regioni ancora da concordare

Sì al coinvolgimento dei sindacati nelle decisioni sul metodo da adottare per quantificare il fabbisogno di personale sanitario, per poter dare seguito a quanto previsto dalla legge di Stabilità 2016 (i cui termini sono stati in ogni caso prorogati dal Milleproroghe) che aveva previsto nuove assunzioni per far fronte alle eventuali carenze di personale a seguito dell'entrata in vigore dell'orario di lavoro europeo.
 
È questo l’esito della riunione preliminare tra sindacati medici e il ministro della Salute Beatrice Lorenzin svoltasi oggi pomeriggio e alla quale seguirà un incontro tecnico ancora da calendarizzare, ma che dovrebbe arrivare a breve, per capire quali metodologie verranno utilizzate e quali saranno gli effetti. Anche in previsione di un futuro incontro politico con le Regioni.
 
“Abbiamo concordato il coinvolgimento dei sindacati nella discussione del tavolo tecnico Ministero Regioni in merito alla definizione del fabbisogno di personale sanitario come previsto peraltro dall’articolo 22 del Patto per la salute sul quale avevamo già raggiunto un’intesa – ha spiegato il segretario nazionale dell’Anaao Assomed, Costantino Troise – in particolare abbiamo criticato la metodica che sembra stia utilizzando il tavolo, e che il Mef ha opposto a Lazio e Sicilia per respingere le loro valutazioni su come definire la necessità di personale, basata sulla misurazione del tempo medio di produzione delle attività sanitarie. Una metodica che non accettiamo. E il Ministro ha concordato con noi. Abbiamo presentato quindi le nostre osservazioni facendo presente che ci sono altri metodi che si possono adottare come quello della delibera regionale del Veneto emanata alla fine del mese di dicembre. A breve definiremo un nuovo incontro tecnico al Ministero sulla definizione metodologica del percorso da raggiungere senza bloccare le necessità delle Regioni ma senza subire delle forzature inappropriate”.
 
Un metodo complesso quello adottato dal Veneto, ha precisato Riccardo Cassi, segretario nazionale della Cimo che parte dall’analisi dei flussi ospedalieri e delle attività ospedaliere correlato all’orario contrattuale dei medici e che ha incassato il consenso dei sindacati regionali. Quindi da prendere in considerazione.
 
“Il Ministro ha aperto ai sindacati sulla questione del fabbisogno – ha detto Cassi – seguirà, ci auguriamo a breve, un incontro più tecnico nel quale ci verrà presentato una formula sulla quale ragionare insieme. Se le Regioni non si decideranno a riorganizzare la rete ospedaliera sarà difficile stabilire quale modello regionale può essere utile per decifrare il reale fabbisogno del Ssn. È importante che le Regioni facciano la loro parte applicando le leggi a partire dal Dm 70”.
 
Ester Maragò

Ester Maragò

31 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...