Falsi invalidi. Cittadinanzattiva: “Risorse sprecate con piano di verifiche Inps”

Falsi invalidi. Cittadinanzattiva: “Risorse sprecate con piano di verifiche Inps”

Falsi invalidi. Cittadinanzattiva: “Risorse sprecate con piano di verifiche Inps”
Tra gli effetti negativi, il rallentamento dell’attività ordinaria dell’Inps per il riconoscimento dell’invalidità, che porterà a versare ingenti somme di risorse pubbliche a titolo di interessi passivi e per l'arruolamento di ulteriore personale medico legale. “Piuttosto si rifinanzino i Fondi per politiche sociali e non autosufficienza”.

“Ci risiamo. Il nuovo piano straordinario di verifica sui titolari di benefici di invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità, rischia di produrre gli effetti nefasti del precedente e cioè spreco di risorse pubbliche senza risultati all’altezza delle aspettative e soprattutto di rendere ancora più difficile per i cittadini l'accesso alle indennità che spettano loro”. Ad affermarlo Tonino Aceti, responsabile del Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici di Cittadinanzattiva (promotrice della campagna nazionale “Sono un VIP” www.sonounvip.it) in riferimento all’emendamento alla legge di stabilità approvato ieri dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, che prevede in tre anni ulteriori 450mila controlli sui titolari di assegni e pensioni di invalidità civile ed handicap.
 
“L'Inps – spiega Aceti -, che dovrà attuare il piano, si troverà costretta a rallentare ancora di più l’attività ordinaria di riconoscimento, quindi a versare ingenti somme di risorse pubbliche a titolo di interessi passivi e per l'arruolamento di ulteriore personale medico legale. Senza considerare che il precedente piano di verifica, oltre a non aver prodotto i risultati sperati, ha recuperato meno risorse economiche di quelle messe in campo per la sua attuazione. Un ‘lusso’ che non possiamo proprio permetterci in tempi di spending review. Se non si decide di agire concretamente sui professionisti e sulle istituzioni preposte all'accertamento e non soltanto sui cittadini, difficilmente riusciremo ad eliminare quei limitati fenomeni di assegnazioni indebite delle indennità”.
 
Cittadinanzattiva chiede quindi al Parlamento di ritirare l'emendamento e destinare le risorse previste per il piano a favore del fondo nazionale per le politiche sociali e del fondo per la non autosufficienza.
 

08 Novembre 2012

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