Farmaceutica. Dai fondi Covid e dalla “vecchia” legge di Bilancio spunta un tesoretto di 736 milioni. Ma aziende e farmacisti non hanno le stesse idee su come andrebbe utilizzato. Il commento di Mandelli e Scaccabarozzi

Farmaceutica. Dai fondi Covid e dalla “vecchia” legge di Bilancio spunta un tesoretto di 736 milioni. Ma aziende e farmacisti non hanno le stesse idee su come andrebbe utilizzato. Il commento di Mandelli e Scaccabarozzi

Farmaceutica. Dai fondi Covid e dalla “vecchia” legge di Bilancio spunta un tesoretto di 736 milioni. Ma aziende e farmacisti non hanno le stesse idee su come andrebbe utilizzato. Il commento di Mandelli e Scaccabarozzi
Una somma frutto del meccanismo del budget/tetto per la spesa farmaceutica calcolato in percentuale fissa (14,85%) del fondo sanitario nazionale. Se questo aumenta, cresce anche il budget per i farmaci. E così sarà, grazie al surplus di finanziamenti per la sanità (quasi 5 miliardi in più nel 2020). Ma dai farmacisti e dagli industriali arrivano commenti diversi su come utilizzare queste risorse. Per Mandelli andrebbero rafforzato il paniere dei farmaci in farmacia, mentre per Scaccabarozzi la parte ospedaliera del tetto deve pesare di più

Tra legge di bilancio e i vari decreti Covid (il "Cura Italia" e l'emanando "Rilancio") il budget/tetto di spesa per la farmaceutica si incrementerà in automatico di circa 736 milioni di euro. Il calcolo è presto fatto (euro più euro meno): dalla legge di bilancio per il 2020 sono arrivati alla sanità (parte corrente) 2,185 miliardi di euro, poi dal "Cura Italia" altri 1,410 miliardi e infine dal "Rilancio" ulteriori 1,361 miliardi.
 
In tutto quindi 4,956 miliardi a valere tutti sul fondo sanitario corrente di quest'anno. Considerando che il budget della farmaceutica (convenzionata e diretta) è fissato per legge al 14,85% del fondo, la dote per la farmaceutica 2020 sale di 736 milioni, di cui circa 395 per la convenzionata (pari al 7,96% del tetto), 331 per la diretta (pari al 6,69%) e  circa 10 milioni per i gas medicinali (0,20%).
 
Un "tesoretto" di cui non si era ancora parlato ma che in ogni caso aumenta il budget del farmaco, da sempre in sofferenza con il costante sfondamento dei tetti programmati (in particolare quello della diretta che comprende la spesa farmaceutica ospedaliera) e che, pur contribuendo ad alleggerire il payback di fine anno a carico delle aziende, non sarà comunque sufficiente a coprire il buco che anche nel 2020 si registrerà con certezza nel settore.
 
Basti pensare che la spesa diretta nel 2019 farà segnare un disavanzo intorno ai 2,6 miliardi (stando al monitoraggio Aifa della spesa tra gennaio e novembre) a fronte, come abbiamo visto, di un incremento di fondi per quest'anno di "soli" 331 milioni.
 
Diverso il discorso per la convenzionata, già in attivo nel 2019 per circa 800 milioni e che dall'incremento Bilancio/Covid vedrà alzare la sua dotazione potenziale di 395 milioni che però potrebbero anche non venir mai spesi considerando la storica tenuta del tetto di questa parte della farmaceutica.
 
In ogni caso il "tesoretto" c'è anche se, senza una rimodulazione dei tetti, rischia effettivamente di non mutare la situazione: una spesa convenzionata “virtuosa” e una diretta in costante crescita e probabilmente sottostimata e pareggiata solo dal pay back a fine anno.
 
Ma in ogni caso la partita è tutta da giocare come dimostrano anche le visioni divergenti su come andrebbe riconsiderato il budget della farmaceutica che abbiamo raccolto intervistando il presidente della Fofi Andrea Mandelli e quello della Farmindustria Massimo Scaccabarozzi.
 

 
Luciano Fassari

Luciano Fassari

19 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...

Salute respiratoria. Al via il Tavolo tecnico nazionale del Ministero per rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e reti di cura
Salute respiratoria. Al via il Tavolo tecnico nazionale del Ministero per rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e reti di cura

Si è insediato ieri, presso la Sala Tina Anselmi del Ministero della Salute, il Tavolo tecnico nazionale sulla salute respiratoria, istituito dal Ministro della Salute, Professor Orazio Schillaci, con l’obiettivo...