Farmaci ‘scomparsi’. Gelli (Pd): “Ministero Salute faccia chiarezza”

Farmaci ‘scomparsi’. Gelli (Pd): “Ministero Salute faccia chiarezza”

Farmaci ‘scomparsi’. Gelli (Pd): “Ministero Salute faccia chiarezza”
Così il responsabile sanità del Pd in un'interrogazione che tenta di far luce sul problema su un problema sollevato oggi da Repubblica, riguardante l'indisponibilità di circa 300 farmaci in alcune regioni. Il problema sembrerebbe dovuto alla cosidetta esportazione parallela. "Ministero renda disponibili tutti i farmaci in commercio".

“Il Ministero della Salute intervenga per fare chiarezza sul problema relativo alla disponibilità di alcuni farmaci, circa 300, che “sparirebbero” dalla distribuzione farmaceutica in alcune regioni del nostro Paese”. E’ quanto chiede in un’interrogazione al ministero della sanità Federico Gelli, deputato e responsabile sanità del Pd, commentando quanto riportato oggi in un articolo di Repubblica che denuncia la carenza di circa 300 farmaci che si presenta in alcune regioni.

"I farmaci risulterebbero introvabili non a causa di problemi di produzione ma a causa della cosiddetta esportazione parallela, o 'parallel trade'. Un fenomeno pericoloso per i sistemi sanitari e che spingerebbe alcuni distributori italiani a spostare i farmaci dove vengono pagati di più; ad esempio in Germania, ottenendo un guadagno del 20-30% ma rendendoli così indisponibili nelle farmacia di alcune regioni", spiega il deputato Pd.


 


“La salute è un diritto che deve essere garantito a tutti i cittadini – continua Gelli – non è possibile pensare che chi si rivolge ad una farmacia in una città per avere dei farmaci necessari per abbassare la pressione o il colesterolo, a curare infezioni o a contrastare il dolore, non possa fruire di quelle medicine a differenza di chi invece vive in un’altra città. Il Ministero deve intervenire – conclude l’esponente democratico – per porre rimedio ad una situazione che ha dell’incredibile anche in considerazione della evidente speculazione che si gioca ai danni dei cittadini”. 

13 Maggio 2015

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