Farmacie rurali, il ministero della Salute riduce gli sconti al Ssn

Farmacie rurali, il ministero della Salute riduce gli sconti al Ssn

Farmacie rurali, il ministero della Salute riduce gli sconti al Ssn
Novità importanti per le farmacie dei piccoli paesi: per l’anno 2008, a seconda del fatturato, lo sconto operato dal Ssn sulle spettanze mensili, viene annullato o ridotto del 23,69%. Lo stabilisce il decreto 3 dicembre 2010 del ministero della Salute, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio.

In totale sono 2038 le farmacie dei Comuni al di sotto dei 5000 abitanti che potranno godere, per l’anno 2008, delle agevolazioni previste nel decreto 3 dicembre 2010 del ministero della Salute, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.45 (Serie generale) del 24 febbraio 2011. Oggetto del provvedimento è lo sconto che le farmacie devono obbligatoriamente praticare a favore del Servizio sanitario al momento di ricevere quanto loro dovuto dalle Asl.
Il decreto in questione, nell’applicare le norme relative alla proroga per il triennio 2007-2009, delle riduzioni a favore delle farmacie con bassi fatturati a carico del Ssn, individua due “fasce” di esercizi farmaceutici: la prima ricomprende le farmacie che nel 2007 abbiano registrato un fatturato Ssn per i farmaci in convenzione, inferiore a euro 150.000,00 al netto dell’Iva. Nella seconda fascia, invece, sono ricomprese le farmacie che – sempre nel 2007 – abbiano registrato un fatturato Ssn compreso tra 150.000,00 e 258.228,45 euro al netto dell’Iva.
L’articolo 1 (e unico) del Decreto ministeriale stabilisce quindi che le 559 farmacie di prima fascia siano esentate dallo sconto a favore del Ssn; per le farmacie della seconda fascia (sono 1479) viene disposta una riduzione del 23,69% dello sconto Ssn.
 

25 Febbraio 2011

© Riproduzione riservata

Ebola. In GU l’ordinanza del Ministero Salute: obbligo di dichiarazione per chi arriva da Congo e Uganda. Vigilanza rafforzata per 120 giorni
Ebola. In GU l’ordinanza del Ministero Salute: obbligo di dichiarazione per chi arriva da Congo e Uganda. Vigilanza rafforzata per 120 giorni

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 29 maggio 2026 l'ordinanza del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, che introduce misure obbligatorie di sorveglianza sanitaria per chiunque arrivi in Italia dalla...

Liste d’attesa. I tempi migliorano nel 2026 ma ancora 2 milioni di visite ed esami in ritardo. Più criticità nelle urgenze e forti divari regionali
Liste d’attesa. I tempi migliorano nel 2026 ma ancora 2 milioni di visite ed esami in ritardo. Più criticità nelle urgenze e forti divari regionali

Le liste d’attesa migliorano, ma il problema resta lontano dall’essere risolto. Tra gennaio e aprile 2026, sui circa 10 milioni di prenotazioni acquisite dalla Piattaforma nazionale delle liste d’attesa, circa...

Ebola. Meloni scrive ai vertici Ue: “Vigilanza rafforzata alle frontiere e regole comuni per gli arrivi dalle zone colpite”
Ebola. Meloni scrive ai vertici Ue: “Vigilanza rafforzata alle frontiere e regole comuni per gli arrivi dalle zone colpite”

L'Italia chiede all'Europa un coordinamento rafforzato della vigilanza alle frontiere per fronteggiare l'epidemia di Ebola (ceppo Bundibugyo) nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. Lo ha annunciato Palazzo Chigi...

Ebola. Negativo il test della dottoressa rientrata dal Congo 
Ebola. Negativo il test della dottoressa rientrata dal Congo 

Il Ministero della Salute informa che nella nottata di ieri è rientrata dalla Repubblica Democratica del Congo la dottoressa italiana di Medici Senza Frontiere che era entrata in contatto con...