Fascicolo sanitario elettronico. De Filippo: “Entro il 2016 attivo in ogni Regione, ma non in Calabria”

Fascicolo sanitario elettronico. De Filippo: “Entro il 2016 attivo in ogni Regione, ma non in Calabria”

Fascicolo sanitario elettronico. De Filippo: “Entro il 2016 attivo in ogni Regione, ma non in Calabria”
"Dal monitoraggio effettuato dal Ministero della Salute e dall'Agenzia per l'Italia risulta che in 7 Regioni il FSE è già disponibile, mentre nelle altre i progetti di implementazione stanno procedendo, ad eccezione di Campania, Calabria e Sicilia che sembrano evidenziare delle criticità, tali da pregiudicare la disponibilità del FSE entro il 2016". Così il sottosegretario alla Salute ha fatto il punto intervenendo in audizione in commissione anagrafe tributaria.

"Dai piani di progetto regionali presentati e approvati emerge che entro la fine del 2016, tutte le Regioni prevedono di aver attivato il FSE, ad eccezione della Regione Calabria". Così il sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo, ha fatto il punto sull'applicazione del Fascicolo sanitario elettronico nelle diverse Regioni italiane intervenendo in audizione presso la commissione anagrafe tributaria.

"Le Regioni stanno attuando i progetti regionali per la realizzazione del FSE. Il Ministero della salute e l’Agenzia per l’Italia digitale hanno avviato la prevista attività di monitoraggio dell’avanzamento dei progetti attraverso una prima serie di incontri con le Regioni. Da tali incontri emerge che in 7 Regioni il FSE è già disponibile, mentre nelle altre i progetti di implementazione stanno procedendo, ad eccezione di Campania, Calabria e Sicilia che sembrano evidenziare delle criticità, tali da pregiudicare la disponibilità del FSE entro il 2016", ha spiegato De Filippo.
 
Lo scorso, 4 luglio, ha ricordato il sottosegretario, è stato deciso dalla Cabina di regia del NSIS la composizione del Tavolo tecnico di monitoraggio e indirizzo che vedrà al suo interno: un rappresentante del Ministero della salute,un rappresentante del Mef, un rappresentante dell’Agenzia per l’Italia Digitale, un rappresentante dell’Autorità Garante per la protezione per i dati personali,6 rappresentanti delle Regioni (di cui uno della Regione incaricata del Coordinamento Commissione salute e uno della Regione incaricata del Vice Coordinamento Commissione salute).
 
A tal proposito, "il 29 luglio 2016 è stata inviata alle amministrazioni interessate la richiesta di designazione dei suddetti rappresentanti. Colgo l’occasione per comunicare che nella giornata di ieri è pervenuta la designazione dei 6 rappresentanti delle Regioni", ha sottolineato De Filippo.
 
Infine, il sottosegretario ha spiegato come, al fine di dare maggiore impulso alle attività di realizzazione del FSE, e in considerazione dell'emersa necessità di approfondire alcuni aspetti, di interesse comune per tutte le Regioni, siano stati attivati i seguenti, specifici gruppi di lavoro tematici, che costituiscono sotto-gruppi del predetto Tavolo tecnico:
– Modalità di accesso al FSE, con l’obiettivo di identificare e definire le modalità di accesso al FSE per gli assistiti e gli operatori sanitari.
– Gestione del consenso, che ha la finalità di definire le modalità di gestione del consenso, con particolare riferimento alla sua ereditarietà da una regione all’altra.
– Modalità tecniche per la firma digitale dei documenti XML e per la gestione dei fogli di stile su base nazionale, con l’obiettivo di individuare e definire gli elementi necessari e le modalità tecniche per la firma digitale di documenti XML e per la gestione di fogli di stile su base nazionale.
– Comunicazione, che deve occuparsi della promozione di azioni di comunicazione e diffusione delle attività relative al FSE, definendone le modalità più idonee e individuandone i mezzi e gli strumenti più adatti.
– Gestione delle codifiche, con la finalità di coordinare, supportare e fornire Linee Guida per la gestione standardizzata e integrata delle codifiche necessarie a garantire l’interoperabilità semantica dei documenti e dei dati clinici all’interno del FSE.
– Interoperabilità, con l’obiettivo di definire e formalizzare le specifiche tecniche e gli standard richiesti per l’interoperabilità del FSE, attraverso la produzione, la verifica e la pubblicazione di documenti condivisi di supporto alla progettazione esecutiva degli interventi necessari, nonché definire le linee di indirizzo condivise a livello nazionale, considerando le possibili evoluzioni funzionali del FSE.
 
I piani di lavoro prevedono la conclusione delle attività da parte di tutti i Gruppi tematici entro il mese di marzo 2017.

26 Ottobre 2016

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