Gioco d’azzardo. Basso (Pd): “Stop alla pubblicità e più limiti. Serve legge ad hoc”

Gioco d’azzardo. Basso (Pd): “Stop alla pubblicità e più limiti. Serve legge ad hoc”

Gioco d’azzardo. Basso (Pd): “Stop alla pubblicità e più limiti. Serve legge ad hoc”
Per il deputato è importante proseguire il lavoro iniziato in tal senso dalla legislatura precedente costituendo l’intergruppo come “primo passo” per limitare il dilagare incontrollato del gioco d’azzardo. “Ci riuniremo già la settimana prossima per cominciare il nostro lavoro”.

“Negli ultimi dieci anni il settore del gioco d’azzardo ha avuto una crescita senza paragoni, stimolata dalla proliferazione di slot machines, sale da gioco (i cosiddetti minicasinò) e gioco on-line, riteniamo necessario affrontare il tema in modo sistematico e costruttivo mettendo a confronto idee e proposte di riforma”. Lo ha dichiarato Lorenzo Basso, deputato del partito democratico e promotore dell’intergruppo parlamentare sul tema del gioco d’azzardo.
“Lo sviluppo incontrollato del gioco d’azzardo, frutto di regole sempre più permissive, ha fatto emergere gravi problemi sociali e sanitari: impoverimento, patologie gioco-correlate, usura, riciclaggio di denaro sporco da parte della criminalità organizzata”, ha detto.

“L’anello mancante di questa controffensiva per limitare il dilagare del gioco d'azzardo è uno specifico provvedimento nazionale – ha continuato Basso – bisogna portare avanti l’impegno avviato nella scorsa legislatura per ottenere rapidamente alcuni risultati concreti. La costituzione dell’intergruppo è un passo importante nella giusta direzione ed è con soddisfazione che sottolineo come vi sia stata un’adesione massiccia e rapida da parte di colleghi di tutti gli schieramenti”.

Per il deputato Pd è necessario dare una risposta culturale al problema, a partire dall’introduzione del divieto di pubblicità del gioco d’azzardo, anche on line. “Più in generale è l’intera materia che andrebbe riformata: regime delle concessioni e delle autorizzazioni, prelievo erariale, strumenti di prevenzione e cura della dipendenza, contrasto al riciclaggio e alla criminalità organizzata – ha sottolineato – E l’intergruppo è la sede migliore in cui formulare proposte, sapendo che ogni giorno perduto allontana l’avvio di quel processo di cambiamento della mentalità diffusa che richiede tempi lunghi ma che è il solo modo efficace per risolvere il problema alla radice ed evitare che fatti come quello di Ischia continuino a ripetersi anche in futuro. Per questo – ha concluso Basso – ci riuniremo già la settimana prossima per cominciare il nostro lavoro”.

09 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Verso la manovra. Parte il confronto tra Schillaci e Giorgetti: sul tavolo quasi 4 miliardi in più per il Fondo sanitario. Dal personale alla prevenzione fino alla farmaceutica, ecco cosa bolle in pentola
Verso la manovra. Parte il confronto tra Schillaci e Giorgetti: sul tavolo quasi 4 miliardi in più per il Fondo sanitario. Dal personale alla prevenzione fino alla farmaceutica, ecco cosa bolle in pentola

La sanità torna al centro del confronto in vista della prossima legge di Bilancio. Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha incontrato ieri il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per un...

Case di Comunità. Ministero Salute: “Raggiunto il target europeo. Oltre 1.400 presidi previsti, 262 milioni per i medici”
Case di Comunità. Ministero Salute: “Raggiunto il target europeo. Oltre 1.400 presidi previsti, 262 milioni per i medici”

Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha risposto oggi in Aula alla Camera a un question time presentato da Fratelli d'Italia sui risultati del Governo in materia di sanità territoriale,...

Farmaci essenziali. Ministero Salute: “La disponibilità è sicurezza nazionale. Cina e India coprono oltre l’80% degli antibiotici”
Farmaci essenziali. Ministero Salute: “La disponibilità è sicurezza nazionale. Cina e India coprono oltre l’80% degli antibiotici”

"Quando un farmaco essenziale non arriva sullo scaffale di una farmacia, non è una questione di bilancia commerciale. È una questione di salute. Di persone che aspettano una cura, che...

Calabria. Ministero Salute: “Il 31 luglio Corte dei conti esaminerà legittimità uscita da commissariamento”
Calabria. Ministero Salute: “Il 31 luglio Corte dei conti esaminerà legittimità uscita da commissariamento”

Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha risposto oggi in Aula alla Camera a un question time presentato da Italia Viva sulla situazione della sanità in Calabria, fornendo un aggiornamento...