Governo. Arriva la spending review per i Ministeri: per la Salute 32,8 mln in meno per i prossimi 3 anni

Governo. Arriva la spending review per i Ministeri: per la Salute 32,8 mln in meno per i prossimi 3 anni

Governo. Arriva la spending review per i Ministeri: per la Salute 32,8 mln in meno per i prossimi 3 anni
È quanto prevede il Dpcm approvato dal Governo che impone ai Dicasteri risparmi di 3,5 miliardi per il triennio 2023-2025. A vigilare sarà il Mef che valuterà le proposte di spending che saranno inviate dai singoli Ministeri. TESTO DPCM

Sono 7,6 mln in meno nel 2023, 11,2 mln nel 2024 3 14 mln nel 2025 per un totale di 32,8 mln di euro le somme che il Ministero della Salute dovrà risparmiare nel prossimo triennio. Sono questi i numeri del Dpcm approvato dal Governo che impone ai Dicasteri una spending review di 3,5 miliardi per il triennio 2023-2025.

Ogni Ministero ora dovrà presentare delle proposte che saranno al vaglio del Mef. In caso di mancato raggiungimento dell’obiettivo, lo steso Mef per il tramite delle strutture di indirizzo politico-amministrativo, informerà il Ministro competente ai fini dell’integrazione delle proposte.

Se le proposte formulate non consentiranno di raggiungere l’obiettivo di spesa, per ciascun Ministero inadempiente, con il disegno di legge di bilancio 2023-2025, saranno “operate riduzioni degli stanziamenti, di competenza e cassa, fino a concorrenza del raggiungimento del predetto obiettivo:

a) dei fondi da ripartire per provvedere ad eventuali sopravvenute esigenze di acquisto di beni e servizi iscritti nei pertinenti stati di previsione;
b) dei fondi a disposizione per eventuali deficienze di taluni capitoli limitatamente alle Amministrazioni nei cui stati di previsione siano istituiti;
c) dei fondi di parte corrente e di conto capitale alimentati dalle risorse rinvenienti dal riaccertamento dei residui passivi perenti, ai sensi dell’articolo 34-ter della legge 31 dicembre 2009, n. 196;
d) di ulteriori voci di spesa individuate nell’ambito della spesa corrente del Ministero inadempiente”.

L.F.

L.F.

07 Novembre 2022

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