Governo clinico: Affari sociali approva nuovo testo base

Governo clinico: Affari sociali approva nuovo testo base

Governo clinico: Affari sociali approva nuovo testo base
La maggioranza, in XII commissione Affari sociali della Camera, ha approvato oggi il nuovo testo base sul governo clinico. “Se verrà approvato – ha detto il relatore Di Virgilio – sarà una svolta storica perchè la politica viene messa ai margini”. Agenda politica permettendo a maggio il provvedimento potrebbe andare al voto dell’Aula.

Procede in commissione Affari sociali di Montecitorio l’esame sul provvedimento che disciplina il governo clinico. Oggi la maggioranza ha approvato il nuovo testo base presentato la settimana scorsa dal relatore Domenico Di Virgilio del Pdl.
 
Qualora venisse approvato si tratterebbe di una “svolta storica – ha affermato Di Virgilio – perchè fa uscire la politica dalla gestione della sanità”.
 
I principi a cui si ispira il testo li ha evidenziati lo stesso Di Virgilio “un provvedimento che vuole ripristinare la meritocrazia nel Servizio Sanitario Nazionale, ridare un ruolo centrale ai medici nei loro rispettivi campi, riformare le norme concorsuali nel rispetto delle competenze, garantire omogeneità all'età pensionabile”.


 
“Inoltre – ha concluso il relatore – attraverso tale provvedimento si vuole dare garanzie maggiori ai cittadini italiani di efficacia e di efficienza quando si rivolgono alle strutture sanitarie, assicurando anche la scelta del miglior Direttore Generale che dovrà gestire la sanità territoriale sulla base di una provata professionalità e competenza. Questi elementi sono fondamentali e sono attesi ormai da tempo da cittadini, medici ed ospedalieri”.
 
Adesso i passi successivi sono: il 26 aprile è il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti, dopodichè votati gli emendamenti la commissione da mandato al relatore di predisporre il testo per l’Aula dove dovrebbe approdare per maggio. 


 


Leggi l'articolo con la sintesi del provvedimento.

23 Marzo 2011

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