Governo. L’appello della Fofi a Conte: “Difendere il comparto del farmaco dalla deriva mercatistica”

Governo. L’appello della Fofi a Conte: “Difendere il comparto del farmaco dalla deriva mercatistica”

Governo. L’appello della Fofi a Conte: “Difendere il comparto del farmaco dalla deriva mercatistica”
"Oggi che le società di capitali possono essere proprietarie di farmacia, e con ben scarsi limiti alla concentrazione, proporre una nuova stagione di liberalizzazioni significa consegnare la distribuzione del farmaco a pochi soggetti estranei non soltanto alla nostra professione ma anche alla stessa mission del Ssn e della tutela della salute. Il farmaco non è un bene di consumo ma un bene esistenziale che come tale va trattato", spiega la Fofi in una nota.

Alla vigilia della formazione del nuovo Governo, la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani ritiene necessario richiamare l’attenzione sul comparto del farmaco, che negli ultimi anni è stato oggetto di una serie di interventi del legislatore che hanno reso via via più critica l’attività del servizio farmaceutico.
 
"Dal 2006 a oggi, il Consiglio nazionale della Federazione ha sostenuto con coerenza che le liberalizzazioni della Legge 248/2006 in ambito di distribuzione del farmaco non avrebbero risposto in modo efficace alle aspirazioni dei professionisti, ma avrebbero soltanto favorito l’ingresso dei potentati economici in un settore, quello della salute, che nulla aveva e ha a che vedere con le logiche commerciali. Il tempo ha confermato la correttezza di questo giudizio", scrive Fofi in una nota.
 
"Oggi che le società di capitali possono essere proprietarie di farmacia, e con ben scarsi limiti alla concentrazione, proporre una nuova stagione di liberalizzazioni significa consegnare la distribuzione del farmaco a pochi soggetti estranei non soltanto alla nostra professione ma anche alla stessa mission del Servizio Sanitario Nazionale e della tutela della salute. Parlare oggi di liberalizzazioni in questo settore, dunque, significa riproporre una ricetta vecchia in uno scenario completamente mutato, nel quale operano soggetti differenti per natura e peso economico. La Federazione ribadisce che il farmaco non è un bene di consumo ma un bene esistenziale che come tale va trattato, affidandolo a un servizio farmaceutico capace di assicurare a tutti i cittadini l’accesso ai medicinali e all’assistenza di cui hanno bisogno, secondo i principi di universalismo, solidarietà ed equità, preservandolo dai rischi delle derive mercatistiche sostenute dall’obiettivo del maggior profitto", conclude la Federazione. 

04 Settembre 2019

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...