Grillo a Catania: “Evitiamo che nuovo ospedale San Marco diventi una ‘cattedrale nel deserto’”

Grillo a Catania: “Evitiamo che nuovo ospedale San Marco diventi una ‘cattedrale nel deserto’”

Grillo a Catania: “Evitiamo che nuovo ospedale San Marco diventi una ‘cattedrale nel deserto’”
Dopo la Calabria, oggi il ministro della Salute è tornata in Sicilia, stavolta a Catania, dove ha visitato il nuovo Ospedale san Marco, "per controllare l'andamento dei lavori", il Policlinico Vittorio Emanuele e il Garibaldi, l'unico Pronto soccorso rimasto in centro città, dove "persiste una situazione di criticità dovuta al sovraffollamento”.

Dopo la Calabria, oggi il ministro Giulia Grillo è tornata in Sicilia, stavolta nella sua città natale, Catania, dove ha visitato il nuovo Ospedale san Marco, "per controllare l'andamento dei lavori" e il Policlinico Vittorio Emanuele, procedendo nel suo viaggio nelle strutture sanitarie "segnalate dai cittadini".
 
In un video pubblicato sulla pagina Facebook, che sta ormai diventando un appuntamento fisso, il ministro ha dichiarato di essere andata all'ospedale San Marco per assicurarsi "che la struttura non diventasse una 'cattedrale nel deserto', come spesso accade in Sicilia, anche perché è costato più di 100 milioni di euro di fondi europei ed è importante che venga attivato in tutte le sue parti. Si tratta di una struttura avveniristica che la città sta aspettando.

Mi sono assicurata con il direttore generale – ha aggiunto Grillo – che entro la fine di marzo verrà attivata la prima unità, quella materno-infantile. Ho incontrato gli operai e ho raccolto le loro richieste rispetto alle problematiche che stanno incontrando con l'azienda Tecnis.
 
A seguire, mi sono recata al Policlinico, presso alcune strutture di eccellenza, come il Cast, unità di Radiologia molto importante per la qualità dei macchinari e per la quantità di prestazioni erogate. Qui ho visto una bella realtà.
 
Subito dopo – ha dichiarato il ministro -, ho visitato il Pronto Soccorso, dove ho trovato un buon livello di gestione e percorsi ben definiti. C'è sempre un problema di sovraffollamento legato ai codici verdi, che è comune a tante altre realtà del Paese e su cui stiamo lavorando.
 
Sulla base delle segnalazioni dei cittadini ho visitato anche il Pronto Soccorso dell'ospedale Garibaldi, l'unico rimasto in centro città. Lì, ovviamente, c'era una situazione abbastanza critica dovuta alla riduzione delle attività del Vittorio Emanuele. I locali sono molto vecchi e le persone erano ammassate. Quello che ci fa sperare è che entro marzo 2020 sarà pronta la nuova ala – già finanziata con i fondi del Ministero della Salute – che accoglierà il nuovo Pronto Soccorso.
 
L'importante – ha concluso Grillo – è che tutti questi progetti si concretizzino nei tempi previsti e che ci siano le assunzioni del personale per farli funzionare. La mia presenza serve anche a capire a che punto sono i lavori, e per questo tornerò". 

 

08 Marzo 2019

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