Il Miur si sdoppia. Due nuovi ministri al posto del dimissionario Fioramonti: Azzolina alla Scuola e Manfredi all’Università-Ricerca

Il Miur si sdoppia. Due nuovi ministri al posto del dimissionario Fioramonti: Azzolina alla Scuola e Manfredi all’Università-Ricerca

Il Miur si sdoppia. Due nuovi ministri al posto del dimissionario Fioramonti: Azzolina alla Scuola e Manfredi all’Università-Ricerca
Lucia Azzolina, dirigente scolastico, è attualmente sottosegretario alla Scuola in quota M5S. Gaetano Manfredi è rettore dell'Università Federico II di Napoli. L'annuncio di Conte durante la conferenza stampa di fine anno. Ma prima dell'insediamento si dovrà fare il decreto per lo spacchettamento del vecchio Miur, poi la nomina da parte del presidente della Repubblica e il successivo giuramento.

Lucia Azzolina sarà la nuova ministra della scuola dopo le dimissioni di Lorenzo Fioramonti; Gaetano Manfredi, presidente della Conferenza dei rettori, andrà all'Università e alla Ricerca: lo ha annunciato il 28 dicembre scorso il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel corso della conferenza stampa di fine anno.
 
Lucia Azzolina, dirigente scolastico, è attualmente sottosegretario alla Scuola in quota M5S. Gaetano Manfredi è rettore dell'Università Federico II di Napoli. "Ringrazio il ministro Fioramonti: abbiamo la necessità, l'ho già detto, di rilanciare il comparto della università. Non è vero che non abbiamo compiuto passi avanti, penso alla Agenzia nazionale delle Ricerche. Ora fare qualche sforzo in più, penso a aumentare i fondi sul diritto alla studio. Sono convinto che la cosa migliore per potenziare il settore sia separare la scuola dall'Università", ha affermato il premier. L'ultima separazione nel 2008.
 
"Metterò tutto il mio impegno per riportare i ragazzi e il loro futuro al centro del sistema di Istruzione e del Paese. Non vedo l'ora di cominciare". Così in un post la ministra all'Istruzione Lucia Azzolina designata dal premier Conte. "Guidare il Ministero dell'Istruzione sarà per me un grande onore. Non nascondo l'emozione che – aggiunge – provo in questo momento. Nella scuola ho passato gli anni più belli della mia vita, prima come studentessa e poi come insegnante. Alla scuola voglio restituire ciò che mi ha dato".
 
Università e ricerca diventino "fattori di sviluppo e crescita" per il Paese, ma anche elementi "unificanti", per fare in modo che "i giovani abbiano le stesse opportunità in qualunque parte d'Italia". Sono due degli obiettivi di Gaetano Manfredi, indicato come ministro per l'Università e la Ricerca, in una dichiarazione all'ANSA. "Se mettiamo al centro la qualità delle persone non possiamo sbagliare. E' la strada che intendo percorrere: su questo a volte mi si considera un po' rigido, ma è un tema su cui non faccio negoziati". "In condizioni sicuramente complicate – ha aggiunto – cercherò di fare il massimo per il nostro sistema".
 
Decreto e giuramento, il timing per Azzolina-Manfredi. Prima il decreto per lo spacchettamento, poi la nomina da parte del presidente della Repubblica e il successivo giuramento. È questo il timing che attende Lucia Azzolina e Gaetano Manfredi, i ministri indicati dal premier Giuseppe Conte per il post-Fioramonti: il primo sarà a capo del ministero della Scuola, il secondo titolare dell'Università e della Ricerca. Per l'ufficialità, tuttavia, a quanto spiegano fonti di governo, si dovrà attendere qualche giorno, quasi certamente i primi giorni di gennaio. Anche perché l'iter richiede più tappe.
 
Innanziutto è necessario un decreto-legge (ipotesi altamente più probabile di un Dpcm) che spacchetti le competenze assegnate all'attuale Ministero dell'Istruzione, dell'università e della Ricerca, che tra l'altro è un dicastero con portafoglio. Dopo che il Cdm darà il via libera il presidente Sergio Mattarella, su indicazione di Conte, potrà procedere alla nomina. Quindi, già nelle ore successive, i ministri nominati potranno salire al Quirinale per il giuramento.
 
Fonte: Ansa

29 Dicembre 2019

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