Il rebus sanità nella prossima legge di bilancio

Il rebus sanità nella prossima legge di bilancio

Il rebus sanità nella prossima legge di bilancio
Grande delusione tra gli addetti ai lavori per il mancato adeguamento nella nota di aggiornamento del Def delle previsioni di crescita della spesa sanitaria pubblica dopo l’annuncio della revisione al rialzo della stima di crescita del Pil di mezzo punto percentuale rispetto alle previsioni del Def di aprile. Ma la partita è appena agli inizi

La nota di aggiornamento al Def, ora all’esame delle diverse commissioni parlamentari per i previsti pareri prima del voto in Aula, ha lasciato l’amaro in bocca a quanti prevedevano (o forse, sarebbe meglio dire, speravano) una revisione del rapporto spesa sanitaria pubblica/Pil alla luce delle stime di maggiore crescita di quest’ultimo, poi per l’appunto certificate della nota che aggiorna il Documento di Economia e Finanza dell’aprile scorso.
 
E invece nulla. Nonostante la stima di una crescita maggiore del nostro Pil (+1,5% sia nel 2017 che nel 2018) nulla è cambiato nella tabella relativa alla stima della spesa sanitaria pubblica che presenta (vedi tabelle alla fine dell'articolo) le stesse cifre in valore assoluto.
 
Ci si è infatti limitati a ritoccare al ribasso la stima del rapporto spesa sanitaria pubblica/Pil dal 6,7% previsto dal Def per il 2017 al 6,6% indicato nelle nuove tabelle della nota di aggiornamento.
 
E’ chiaro che la decisione di aumentare il finanziamento per il Ssn alla luce della, pur se limitata, ripresa economica del Paese, spetterà alla legge di Bilancio che dovrà essere pronta entro il prossimo 20 ottobre.
 
Ma è altrettanto evidente che un segnale in tal senso nella nota di aggiornamento del Def era atteso e anche auspicabile dopo anni di finanziamenti con il contagocce.
 
Vedremo. La partita dei fondi per la sanità è appena iniziata e il Governo, per il momento, tace.
 
 
LA TABELLA DEL DEF DI APRILE
 

 
LE TABELLE DELLA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DEF (23 SETTEMBRE)

 

 

 
Cesare Fassari

Cesare Fassari

30 Settembre 2017

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