Ilva. Balduzzi, a ottobre avremo i dati per una strategia sanitaria per Taranto

Ilva. Balduzzi, a ottobre avremo i dati per una strategia sanitaria per Taranto

Ilva. Balduzzi, a ottobre avremo i dati per una strategia sanitaria per Taranto
Il governo agirà nell’interesse di tutti senza gerarchizzare i problemi in campo scegliendo tra salute da un lato e lavoro dall'altro. È questa la rassicurazione del Ministro, che in diretta a Tgcom24 ha parlato della vicenda del polo industriale tarantino. 

“Il mio orizzonte per un contrasto sanitario è un orizzonte breve: a ottobre ci saranno le condizioni per poter lavorare con la Regione a una strategia per Taranto”. Con queste parole il ministro delle Salute, renato Balduzzi, è tornato a parlare in diretta a Tgcom24 della vicenda dell’Ilva confermando come tutto il governo sta seguendo con attenzione l’evolversi dei fatti.
 
“La situazione è da seguire con molta attenzione, perché i dati di cui disponiamo dicono che bisogna fare attenzione e quelli che a breve avremo delineeranno una strategia compiuta".
Sulla possibilità di chiudere lo stabilimento, Balduzzi ha quindi aggiunto che i suoi colleghi, – Corrado Clini, ministro dell’Ambiente che oggi intervenendo in commissioni riunite Ambiente e Attività riproduttive della Camera ha detto che “Sull'Ilva serve evitare decreto d'urgenza”, insieme a Corrado Passera ministro dello Sviluppo Economico –, hanno detto alcune cose che sono da valutare con attenzione, non sono decisioni che possono essere prese senza ponderazione. Si agirà nell`interesse di tutti e di tutte le prospettive coinvolte. Non si può fare una gerarchia tra le problematiche in campo scegliendo tra salute da un lato e lavoro dall'altro”.
 
Sulla strategia che il governo sarà chiamato ad adottare a breve, il ministro ha poi concluso: "In presenza di questa situazione la gerarchizzazione dei beni è problematica, il problema è intrecciare le polarità, non è facile ma è la scommessa da vincere. Non ci sono scorciatoie. Il mio orizzonte per un contrasto sanitario è un orizzonte breve, a ottobre ci saranno le condizioni per poter lavorare con la Regione a una strategia per Taranto”.

14 Agosto 2012

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...