Ilva. Governo accoglie ordine del giorno D’Ambrosio Lettieri (Fi) su trasporto oncologico e prevenzione

Ilva. Governo accoglie ordine del giorno D’Ambrosio Lettieri (Fi) su trasporto oncologico e prevenzione

Ilva. Governo accoglie ordine del giorno D’Ambrosio Lettieri (Fi) su trasporto oncologico e prevenzione
Il governo si impegna a destinare risorse per il trasporto in provincia di Taranto, a estendere la possibilità di usufruire dell’offerta di esami per la prevenzione e il controllo dello stato di salute della popolazione e a  indicare un ambito temporale entro il quale l’Iss deve aggiornare lo studio 'Sentieri'.

Il governo ha accolto un ordine del giorno del sen. d’Ambrosio Lettieri, capogruppo FI-PdL della Commissione Igiene e Sanità di Palazzo Madama in materia di trasporto oncologico e prevenzione.

Tre gli impegni fondamentali cui il governo dovrà far fronte: destinare risorse ad hoc per garantire il servizio di trasporto oncologico in provincia di Taranto; estendere ad un ambito territoriale più ampio la possibilità di usufruire dell’offerta di esami per la prevenzione e il controllo dello stato di salute della popolazione residente, incrementando le risorse disponibili; indicare un ambito temporale entro il quale l’Istituto Superiore di Sanità deve aggiornare lo studio epidemiologico “Sentieri” relativo ai siti pugliesi di interesse nazionale come previsto dall’art. 8 del decreto in conversione. L’ordine del giorno è stato presentato  in sede di discussione del decreto legge 136 del 10 dicembre 2013, sulle disposizioni urgenti dirette a fronteggiare emergenze ambientali e industriali.

“La grave situazione ambientale e sanitaria che affligge gran parte della provincia di Taranto”, afferma d’Ambrosio Lettieri, “è dimostrata dalla notevole incidenza di patologie neoplastiche, patologie complesse che necessitano di un’attenta azione sanitaria capace di operare in sinergia su più fronti, da quello della prevenzione e della diagnosi precoce della malattia, fino all’approccio terapeutico e al monitoraggio del paziente per la diagnosi precoce anche di eventuali recidive”.

Il senatore sottolinea anche come “le patologie tumorali necessitano di cure e assistenza che vanno oltre la presa in carico ospedaliera del paziente. L’umanizzazione delle cure non può prescindere da un approccio multidisciplinare che consideri non solo gli aspetti clinici e psicologici della malattia, ma anche la riabilitazione e la gestione del percorso di cura”.

Secondo D’Ambrosio Lettieri, il servizio di trasporto oncologico “nell’ambito del trasporto assistito garantisce un notevole supporto a quei pazienti e a quelle famiglie che diversamente si ritroverebbero soli nella gestione del proprio percorso di cura o di quello di un proprio caro. È, dunque, ineludibile l’esigenza di confermare l’attività di questo prezioso servizio che ha già dato frutti positivi in termini di vantaggio assistenziale per il malato oncologico su un territorio di cui certamente non sfuggono le note criticità ambientali e sociali. Oltretutto, l’utilità del servizio di trasporto oncologico troverà certamente conferma positiva rispetto alle domande di cui al percorso metodologico predisposto dalla Commissione nazionale per la definizione e – conclude – l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza”.

06 Febbraio 2014

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