In Gazzetta Ufficiale il riordino del Ministero della Salute

In Gazzetta Ufficiale il riordino del Ministero della Salute

In Gazzetta Ufficiale il riordino del Ministero della Salute
Un Dipartimento e una Direzione generale in meno. Cura dimagrante per la pianta organica e un nuovo Ufficio centrale con competenze trasversali che vanno dalle risorse, all’organizzazione, al bilancio. Entrerà in vigore il 29 luglio il Dpr proposto dal Ministro Ferruccio Fazio che riorganizza il dicastero di Lungotevere Ripa. Obiettivi: razionalizzazione della spesa e miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza del sistema.

Un ministero della Salute più snello e agile con l’obiettivo di tagliare le spese e migliorare in efficienza ed efficacia. Con il Dpr 11 marzo 2011 “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della salute”, pubblicato sulla GU del 14 luglio, partirà dal 29 luglio il restyling del ministero della Salute.
Le novità? Il nuovo Ministero si articola in tre Dipartimenti. Uno in meno rispetto al passato, scompare infatti quello della Prevenzione e comunicazione. I Dipartimento sono: quello della sanità pubblica e dell’innovazione; il Dipartimento della programmazione e dell’ordinamento del Servizio sanitario nazionale e il Dipartimento della sanità pubblica veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute.
I posti con funzione dirigenziale sono stati ridotti del 20% e il personale è stato risotto di 466 unità di personale rispetto a quanto previsto nella vecchia pianta organica di fatto mai andata a regime. In tutto il personale del ministero della Salute, tra Roma e gli uffici periferici sparsi per la penisola, si bloccherà a 2.054 unità. Viene poi creato ex novo un Ufficio centrale con competenze trasversali che vanno dalle risorse, all’organizzazione, al bilancio. Mentre i risparmi a regime dovrebbero raggiungere oltre 25 milioni di euro l’anno.
“Il nuovo assetto della Salute – ha detto il Ministro Fazio – consentirà di conseguire attraverso una razionalizzazione delle strutture notevoli risparmi di spesa e di migliorare l’efficacia e l’efficienza del sistema. Quando il Regolamento entrerà a pieno regime avremo un assetto più agile e snello con tre Dipartimenti al posto dei quattro attuali, la riduzione del 20% dei posti di funzione dirigenziale generale e la creazione di un Ufficio centrale con competenze trasversali che vanno dalle risorse, all’organizzazione, al bilancio”.
Ecco nel dettaglio come cambierà il Ministero della Salute:
 
I 3 Dipartimenti, le 12 Direzioni generali e il nuovo Ufficio risorse, organizzazione e bilancio
 
Il Dipartimento sanità pubblica e innovazione, che sarà articolato nelle seguenti direzioni generali:
* Direzione generale della prevenzione
* Direzione generale della ricerca sanitaria e biomedica e della vigilanza sugli enti
* Direzione generale dei rapporti europei e internazionali
* Direzione generale della comunicazione e delle relazioni istituzionali
 
Il Dipartimento della programmazione e dell’ordinamento del Ssn, che sarà articolato nelle seguenti direzioni generali:
* Direzione generale della programmazione sanitaria
* Direzione generale del sistema informativo e statistico sanitario
* Direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Ssn
* Direzione generale dei dispositivi medici, del servizio farmaceutico e della sicurezza delle cure
 
Il Dipartimento della sanità pubblica veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute, che sarà articolato nelle seguenti direzioni generali:
* Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari
* Direzione generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione
* Direzione generale degli organi collegiali per la tutela della salute (ovvero il Consiglio superiore di sanità e il Comitato nazionale per la sicurezza alimentare)
 
L’Ufficio generale delle risorse, dell’organizzazione e del bilancio:
Avrà il compito di organizzare, razionalizzare e innovare i modelli organizzativo gestionali, i processi e le strutture degli uffici centrali e periferici del Ministero. Si occuperà in generale del personale e dell’attuazione degli indirizzi della Conferenza permanente dei Capi dipartimento in materia di gestione delle risorse umane, dei servizi comuni e degli affari generali. All’Ufficio anche il compito del bilancio del Ministero.

18 Luglio 2011

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