Infanzia e non autosufficienti. Fondi europei per 250 milioni di euro

Infanzia e non autosufficienti. Fondi europei per 250 milioni di euro

Infanzia e non autosufficienti. Fondi europei per 250 milioni di euro
Sbloccati dal ministero dell'Interno i fondi della prima fase di attuazione del Programma Nazionale “Servizi di cura all'infanzia e agli anziani non autosufficienti”. In tutto disponibili 730 milioni, previsti dal Piano azione coesione (PAC) per favorire la coesione e ridurre le disparità tra i vari territori.

Con il riparto dei primi 250 mln (su 730 mln di finanziamenti Ue) prende il via il Programma Nazionale “Servizi di cura all'infanzia e agli anziani non autosufficienti”
 
Il programma è rivolto ai Comuni delle Regioni Obiettivo Convergenza 1: Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. In questo modo, gli enti interessati potranno contare su risorse aggiuntive da destinare all’erogazione di servizi di cura potenziando l’offerta e favorendo l’attuazione di iniziative e progetti che rispondano in modo concreto ai bisogni reali dei singoli territori.

Il primo riparto prevede l’impegno di 120 dei 400 milioni di euro destinati ai servizi per l’infanzia e di 130 dei 330 milioni di euro destinati ai servizi per gli anziani non autosufficienti. Le risorse sono distribuite tra le quattro Regioni applicando la formula di riparto già utilizzata per i Fondi Strutturali Europei. I Comuni, beneficiari finali dell’iniziativa, potranno accedere alle risorse presentando entro 6 mesi i progetti che saranno valutati secondo priorità stabilite nei differenti piani regionali.

Di durata triennale (2013 – 2015), il programma è di competenza del ministro per la Coesione Territoriale, l’effettiva attuazione, invece, d’intesa con il ministro dell’Interno, è stata affidata ad una Autorità di Gestione (AdG) incardinata presso il Ministero dell’Interno.
Tutte le informazioni disponibili, gli approfondimenti, i piani di riparto finanziari ed i contatti utili sono disponibili da oggi in una sezione dedicata del sito del ministero Interno.

23 Marzo 2013

© Riproduzione riservata

Manovra. Schillaci: “Chiederò a Giorgetti più risorse per assunzioni a aumento stipendi per i professionisti sanitari”
Manovra. Schillaci: “Chiederò a Giorgetti più risorse per assunzioni a aumento stipendi per i professionisti sanitari”

“Vedrò il ministro Giorgetti a fine luglio e chiederò di aumentare la dote del Fondo sanitario come è sempre accaduto”. Lo ha detto il Ministro della Salute, Orazio Schillaci in...

Autonomia differenziata. Dal Senato il primo via libera: risoluzioni identiche per quattro Regioni
Autonomia differenziata. Dal Senato il primo via libera: risoluzioni identiche per quattro Regioni

L’Assemblea di Palazzo Madama ha approvato ieri quattro risoluzioni identiche sugli schemi di intesa preliminare per l'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia a Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto....

Morbillo. Alert del Ministero Salute: “Casi in forte aumento, coperture vaccinali insufficienti”
Morbillo. Alert del Ministero Salute: “Casi in forte aumento, coperture vaccinali insufficienti”

Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare che fotografa una situazione preoccupante per quanto riguarda la circolazione del morbillo in Italia. Dopo un periodo di bassa incidenza, a partire...

Nuove tariffe Lea. Il Governo ci riprova dopo lo stop del Tar: ecco il nuovo decreto su specialistica e protesica. Impatto da 210 milioni di euro
Nuove tariffe Lea. Il Governo ci riprova dopo lo stop del Tar: ecco il nuovo decreto su specialistica e protesica. Impatto da 210 milioni di euro

Il Governo riparte da zero sulle tariffe dei Lea. A meno di due mesi dalla scadenza fissata dal Tar del Lazio, il Ministero della Salute ha trasmesso alle Regioni il...