Inquinamento acustico. Dal Parlamento europeo limiti sonori più stretti per le auto

Inquinamento acustico. Dal Parlamento europeo limiti sonori più stretti per le auto

Inquinamento acustico. Dal Parlamento europeo limiti sonori più stretti per le auto
Il limite per le automobili standard, per proteggere la salute pubblica, sarà ridotto da 74 db a 68 db. Mantenuto quello per i camion più pesanti a 81 db. Raccomandata anche un’etichettatura delle automobili, per la sicurezza dei pedoni, al fine di rendere udibili i veicoli ibridi e elettrici.

I limiti ai rumori delle automobili saranno ridotti per proteggere la salute pubblica, secondo un progetto di legge votato lo scorso mercoledì in Parlamento. I deputati hanno anche raccomandato di introdurre un'etichettatura delle auto per informare i consumatori sui livelli acustici e di rendere udibili i veicoli ibridi ed elettrici per avvertire i pedoni. L'esposizione continua ad alti livelli d'inquinamento acustico potrebbe esaurire le riserve dell'organismo umano, limitando la funzionalità degli organi e portando allo sviluppo di varie malattie, tra cui quelle cardiovascolari. Metà della popolazione urbana dell'UE, secondo l'Agenzia europea dell'ambiente, è esposta a livelli d'inquinamento acustico superiori ai 55 db.

"L'impatto nocivo del rumore del traffico è stato scientificamente provato, ma la proposta legislativa è interamente concentrata sul rumore generato dal motore del veicolo. La mia idea era più completa fin dall'inizio: dobbiamo affrontare altri fattori quali la strada asfaltata di qualità, l'aerodinamica e i pneumatici", ha detto il relatore Miroslav Ouzký durante il dibattito precedente il voto. Sarà lui a negoziare l'accordo con gli Stati membri.

Limiti sonori più stretti. Il disegno di legge propone di introdurre gradualmente nuovi limiti sonori entro sei (per l’omologazione di nuovi tipi di veicoli) e otto anni (per l’immatricolazione, la vendita e la messa in circolazione di veicoli nuovi) dall'entrata in vigore della legislazione.
Il limite per le automobili standard sarà ridotto da 74 db a 68 db. I veicoli più potenti avranno un margine di massimo da 2 o 6 decibel in più. Tuttavia, i deputati hanno mantenuto il limite per i camion più pesanti (oltre le 12 tonnellate) a 81 db. I deputati hanno sottolineato comunque che il rumore dei veicoli è anche causato dall'asfalto, dagli pneumatici e dall'aerodinamica.

Etichettatura per il rumore. I deputati vorrebbero introdurre un sistema di etichette per le nuove auto, in modo da informare i consumatori sul livello sonoro. Etichette simili sono già usate per il consumo di carburante, il rumore degli pneumatici e le emissioni di CO2.

Pericolo silenzioso. La preoccupazione è stata rivolta anche ai motori silenziosi delle auto elettriche e ibride, che possono mettere a rischio i pedoni. In questo senso si è chiesto un regolamento obbligatorio che imponga un suono a questi veicoli. Il progetto di legislazione ha individuato un numero di standard che dovrebbero essere sviluppati per creare il Sistema di allarme acustico per veicoli.

07 Febbraio 2013

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...