Inquinamento dell’aria nelle scuole. Da Ministero e Ispra un progetto sulla salute e per la prevenzione dei rischi 

Inquinamento dell’aria nelle scuole. Da Ministero e Ispra un progetto sulla salute e per la prevenzione dei rischi 

Inquinamento dell’aria nelle scuole. Da Ministero e Ispra un progetto sulla salute e per la prevenzione dei rischi 
Sono 10 milione fra alunni e docenti che ogni giorno studia o lavora in circa 45.000 edifici pubblici scolastici in Italia. Nelle strutture scolastiche italiane si rilevano numerose criticità igienico sanitarie e di qualità dell’aria indoor, attribuibili a problematiche di tipo ambientale. "Qualità dell’aria indoor nelle scuole, rischi per la salute e prevenzione" è il progetto formativo organizzato da ISPRA e Ministero della Salute

In Italia i bambini e i ragazzi trascorrono negli edifici scolastici dalle 4 alle 8 ore al giorno. Si stima che il 15% della popolazione, pari a circa 10 milioni di persone, fra alunni e docenti, studi o lavori ogni giorno in circa 45.000 edifici pubblici su tutto il territorio nazionale. Nelle strutture scolastiche italiane si rilevano numerose criticità igienico sanitarie e di qualità dell’aria indoor, attribuibili a problematiche di tipo ambientale.

Numerose ricerche hanno evidenziato come l’inquinamento dell’aria interna (indoor), insieme al comfort microclimatico sia un determinante importante per la salute di studenti e lavoratori e soprattutto per i gruppi più vulnerabili quali bambini, adolescenti e soggetti allergici e asmatici.

La presenza di inquinanti nell’aria indoor delle aule e degli ambienti scolastici è determinata non solo dall’inquinamento esterno ma anche dalle caratteristiche strutturali dell’edificio scolastico, dalla presenza di potenziali sorgenti inquinanti come ad esempio i materiali di arredo, costruzione e sostanze usate nelle operazioni di pulizia e manutenzione. La conoscenza di tali fattori di rischio per la salute è fondamentale per una loro gestione informata. La scuola, quindi, viene intesa non solo come oggetto di prevenzione ma veicolo e motore di educazione sanitaria e ambientale per gli alunni e le famiglie.

"Qualità dell’aria indoor nelle scuole, rischi per la salute e prevenzione" è il progetto formativo organizzato da ISPRA-Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e Ministero della Salute rivolto ai Dirigenti scolastici, responsabili della prevenzione, personale delle Unità Tecnico Amministrative e degli Uffici Gare e Appalti e operatori dei sistemi di prevenzione sanitaria e ambientale. Il progetto formativo coinvolge, nella prima edizione sperimentale, le scuole del Lazio attraverso un corso on line che si svolgerà da fine gennaio a marzo 2016.

Il corso affronterà, sulla base delle ultime evidenze scientifiche, i fattori di rischio per salute e benessere presenti nell'aria interna delle scuole e le potenziali fonti interne di inquinanti come: i prodotti usati nel quotidiano, i materiali utilizzati nell'edilizia scolastica, i fattori legati al comfort ambientale nelle aule scolastiche anche in relazione all'efficientamento energetico degli edifici.

Il corso utilizzerà la metodologia "blended learning" con momenti di formazione a distanza (e-learning) alternati ad attività di formazione in aula e si articolerà in 3 specifici moduli formativi che tratteranno le tematiche più attuali relative alla qualità dell’aria indoor nelle scuole. L'obiettivo finale del progetto è quello di contribuire alla realizzazione di "scuole sane che promuovano la salute".
 
Inoltre sul sito del Ministero della Salute è stata anche attivata una nuova area tematica dedicata all’Aria Indoor, con schede informative sui principali agenti inquinanti e il progetto formativo sulla qualità dell'aria indoor nelle scuole.

17 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”
Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”

Quindici anni fa la legge Balduzzi promise ai cittadini un medico sempre disponibile. Una promessa, scrive il ministro della Salute Orazio Schillaci in una lettera pubblicata da Repubblica, “giusta”, perché...

Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”
Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”

“Sul tema della cosiddetta riforma della medicina generale stanno circolando dati e analisi non corretti. Per questo ritengo utile richiamare alcuni elementi oggettivi.” Lo dichiara il presidente della Commissione Affari...

Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”
Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”

“Oggi presentiamo una Proposta di Legge sulla medicina di emergenza-urgenza. Ricordo che quando parlavo con i colleghi del motivo per cui si erano iscritti a medicina, molti dicevano di voler...

Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket
Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket

Via libera dalla Conferenza Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale di governo delle liste d’attesa 2026-2028. Il Piano, che archivia il precedente PNGLA 2019-2021, si pone l’obiettivo di superare un modello...