Interrogazioni/5. Gemmato su impianto valorizzazione fanghi da depurazione a Porto Marghera: “Verificheremo rispetto normative”

Interrogazioni/5. Gemmato su impianto valorizzazione fanghi da depurazione a Porto Marghera: “Verificheremo rispetto normative”

Interrogazioni/5. Gemmato su impianto valorizzazione fanghi da depurazione a Porto Marghera: “Verificheremo rispetto normative”
"Nel merito della specifica problematica, l'Istituto superiore di sanità al momento attuale non dispone di dati esaustivi sugli effetti di un impatto aggiuntivo, che l'attivazione di un impianto di trattamento di fanghi potrebbe avere sull'esposizione e sul relativo carico di patologie della popolazione residente nell'Area di Porto Marghera". Così il sottosegretario alla Salute rispondendo in Affari sociali all'interrogazione di Zanella (Avs).

Riguardo i possibili rischi per la salute derivanti dalla realizzazione di un impianto di valorizzazione fanghi da depurazione civile, da realizzarsi presso il Sito di Bonifica di Interesse Nazionale di Porto Marghera, “l’Istituto superiore di sanità al momento attuale non dispone di dati esaustivi sugli effetti di un impatto aggiuntivo, che l’attivazione di un impianto di trattamento di fanghi potrebbe avere sull’esposizione e sul relativo carico di patologie della popolazione residente”. Ad ogni modo, il ministero della Salute verificherà “ogni possibile iniziativa affinché siano rispettate le disposizioni vigenti in materia”.

Così il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, rispondendo ieri in Commissione Affari sociali alla Camera all’interrogazione sul tema presentata da Luana Zanella (Avs).

Questa la risposta integrale del sottosegretario Gemmato:

“Come noto, la competenza in materia di autorizzazione degli impianti per la gestione dei rifiuti rientra negli ambiti delle Amministrazioni regionali, ai sensi dell’articolo 196, comma 1, lettere d) ed e), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
L’Area di Porto Marghera (Venezia) è classificata Sito di Bonifica di Interesse Nazionale, ed è quindi sotto il costante controllo del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.

Come indicato nell’atto ispettivo in esame, in data 10 novembre 2022, «Eni Rewind S.p.A.» ha presentato alla Regione del Veneto istanza per l’attivazione di procedimento per il rilascio di Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale per la realizzazione di un impianto di valorizzazione fanghi da depurazione civile, da realizzarsi presso il Sito di Bonifica di Interesse Nazionale di Porto Marghera.
Per gli aspetti di competenza, segnalo che l’Istituto superiore di sanità ha precisato, in riferimento al Sesto Rapporto Sentieri, che l’eziologia delle patologie studiate in «Sentieri» è generalmente multifattoriale, con alcune rarissime eccezioni – ad esempio il mesotelioma e l’esposizione ad amianto – e non sempre è completamente nota.

L’osservazione di un eccesso di casi patologici è certamente un segnale da rilevare, ma la quantificazione del rischio attribuibile all’esposizione a specifici inquinanti ambientali, in «Sentieri» non è possibile.
In effetti, la sussistenza di fattori occupazionali, socio-economici, la disponibilità e la qualità dei Servizi Sanitari, i determinanti genetici e quelli legati agli stili di vita (sedentarietà, fumo, consumo di alcolici), possono contribuire, insieme alla esposizione ai contaminanti ambientali, a determinare gli eccessi di molte patologie che vengono rilevati nelle aree sottoposte ad osservazione.
Tuttavia, per alcune patologie si dispone di una «maggiore verosimiglianza» del possibile ruolo, causale e/o concausale, che i fattori ambientali possono aver avuto nel determinare gli eccessi rilevati.

Peraltro, il disegno di studio epidemiologico applicato in «Sentieri» è «di tipo descrittivo», e rileva eccessi di rischio a livello di popolazione, che non possono fornire indicazioni sui possibili fattori di rischio che hanno agito, o agiscono tuttora, sui singoli individui.
Inoltre, il Sesto Rapporto Sentieri non dispone dei dati raccolti dai Registri Tumori, e non può valutare il rischio di incidenza di neoplasie nelle aree sottoposte a studio.
Per il «SIN» di Porto Marghera, il Sesto Rapporto Sentieri raccomanda che, data la disponibilità di flussi informativi sanitari accreditati, tra i quali vi è il Registro Tumori del Veneto, vengano realizzati studi analitici rivolti ad integrare i dati sanitari e i dati di esposizione ambientale e occupazionale: tra tali studi, quelli «di coorte residenziali» possono essere di importante rilievo per il «SIN» di Porto Marghera.

Nel merito della specifica problematica, l’Istituto superiore di sanità al momento attuale non dispone di dati esaustivi sugli effetti di un impatto aggiuntivo, che l’attivazione di un impianto di trattamento di fanghi potrebbe avere sull’esposizione e sul relativo carico di patologie della popolazione residente nell’Area di Porto Marghera.
Concludo, rassicurando che nel rispetto dei limitati profili di competenza – nella materia in esame – sarà verificata ogni possibile iniziativa affinché siano rispettate le disposizioni vigenti in materia”.

Luana Zanella (Avs), replicando, ricorda che l’area in cui si dovrebbe realizzare l’intervento oggetto della sua interrogazione è particolarmente afflitta da problemi sanitari collegati all’inquinamento. Evidenzia che sarebbe pertanto necessario adottare un principio di precauzione, prevedendo una moratoria in relazione alla costruzione del progettato termovalorizzatore. Segnala come recenti studi condotti negli Stati Uniti abbiano confermato che la combustione di sostanze contenenti PFAS non assicura un’efficace tutela della salute a meno che tale combustione non sia effettuata a temperature assai elevate, che non si possono raggiungere nell’impianto progettato.

30 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...