Iss. Lorenzin a precari in protesta: “Lavoriamo per cercare una soluzione”

Iss. Lorenzin a precari in protesta: “Lavoriamo per cercare una soluzione”

Iss. Lorenzin a precari in protesta: “Lavoriamo per cercare una soluzione”
Una cinquantina di lavoratori in presidio ha incontrato questa mattina il ministro della Salute in occasione del convegno sulla Giornata mondiale senza tabacco. L'istituto conta oltre 500 precari in attesa di stabilizzazione. Lorenzin: "E' una questione che ho a cuore".

Protesta dei precari dell'Istituto superiore di sanità, che hanno accolto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenuta in occasione della Giornata mondiale contro il fumo, con un presidio e uno striscione che recitava: "La proroga non è la soluzione ai precari serve una nuova stabilizzazione". Il ministro ha rassicurato i lavoratori presenti, facendo presente di "capire bene la questione e il punto di vista dei lavoratori, che cercano una stabilizzazione professionale". Ma "i problemi della Pubblica amministrazione li conosciamo tutti, si tratta di una vicenda che ho a cuore. Con pazienza e determinazione dobbiamo cercare di trovare una soluzione".

L'istituto, ha spiegato Cristiano Fiorentini, tecnico dell'Iss e parte dell'esecutivo nazionale Usb pubblico impiego, ha "più di 500 precari, tra contratti a termine e co.co.co. un terzo dei lavoratori. L'età media è intorno ai 40 anni, tutti professionisti, la maggior parte di loro lavora all'Istituto da dieci anni". Per 130 di loro il contratto scadrà a fine anno. E oggi, oltre ai problemi legati dall'incertezza del fondo ordinario stanziato dal ministero di anno in anno, "temiamo che con il riordino dell'Iss arrivi in realtà un ridimensionamento dell'Istituto".
L'Istituto, ha sottolineato anche il presidente Fabrizio Oleari "sta seguendo con attenzione la questione dei precari". "In questo periodo storico le Istituzioni rischiano di apparire fragili e lontane agli occhi dei cittadini – ha aggiunto Lorenzin intervenendo al convegno – per questo bisogna rafforzare quelle portanti per dare certezze ai cittadini e futuro alle nostre eccellenze. Stiamo ragionando per vedere come fare. E di sicuro – ha concluso – lavoratori in sofferenza non possono lasciare indifferenti mentre pensiamo al futuro della ricerca".
 

31 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi
Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi

“Il 28 febbraio si celebra la Giornata mondiale delle Malattie Rare, un’occasione di sensibilizzazione e di attenzione verso i 2 milioni di italiani affetti da queste patologie. In questi anni...

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...