Ius soli. Pediatri (Acp): “Approvare la legge è una questione di giustizia”

Ius soli. Pediatri (Acp): “Approvare la legge è una questione di giustizia”

Ius soli. Pediatri (Acp): “Approvare la legge è una questione di giustizia”
Questo il messaggio delll’Associazione Culturale Pediatri in occasione del suo 29° Congresso nazionale a Cortona dal titolo “Garantire i diritti per costruire un futuro di salute”. “Così si rispetta la convenzione internazionale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza approvata dall’Onu nel 1989, che contiene le indicazioni minime che ogni Paese del mondo deve mettere in pratica per tutelare i bambini”

“Oggi in Italia 800mila bambini e giovani nati qui o da molto tempo residenti, che frequentano da anni le scuole italiane, che parlano perfettamente la nostra lingua, sono costretti a una serie di disagi e limitazioni, quali l’impossibilità di viaggiare all’estero. Infinite attese per il rinnovo annuale del permesso di soggiorno con grande perdita di tempo e di denaro, e soprattutto l’inevitabile, legittimo senso di ingiustizia ed esclusione sociale, che deriva da questa situazione. Per questo occorre approvare il Ddl 2092. La legislatura è agli sgoccioli. Sullo ‘Ius soli’, fate presto”
 
Questo il messaggio lanciato dall’Associazione Culturale Pediatri (Acp) in occasione del 29° Congresso nazionale organizzato a Cortona. “Si auspica – sottolineano in una nota i pediatri – che il Ddl 2092, già approvato in prima lettura dalla Camera dei Deputati il 13 ottobre 2015, venga approvato al più presto dal Senato nella sua formulazione attuale, che, garantendo la cancellazione di una norma di legge che condanna ancora oggi all’inesistenza alcuni bambini nati in Italia, permette il ripristino di un diritto umano fondamentale, quale quello all’esistenza giuridica di ogni bambino come garantita dal certificato di nascita. Un diritto sancito dalla legge 176/1991, ratifica della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (1989)”.
 
Molti i temi trattati che hanno visti i bambini protagonisti dei diritti e non soggetti passivi, come ha spiegato in apertura del congresso, Maurizio Bonati, a capo del dipartimento di Salute pubblica e del laboratorio di salute materno-infantile dell’Irccs Mario Negri di Milano.
“Nei suoi congressi, l’Acp si propone di allargare lo sguardo a diverse discipline per integrare il lavoro del pediatra e aprire lo sguardo a nuovi orizzonti metodologici nei vari ambiti di cura. Indispensabile per avere una visione globale della cura del bambino” ha affermato la presidente nazionale Aco, Federica Zanetto.
 
Perché a Cortona? Quest’anno il congresso è stato organizzato dai pediatri ACP delle sezioni Umbria-Toscana-Marche e, come ha spiegato Giovanni Poggini, pediatra aretino in prima fila per questa edizione: “Abbiamo pensato a Cortona perché è una città accogliente e a misura di bambino. In più dal 2001 ospita il Laboratorio della città possibile, che ha promosso iniziative tra i soggetti istituzionali e il territorio con la creazione dell’Osservatorio permanente dei diritti dei bambini. Dal 2006 Cortona è stata nominata dall’Unicef ‘Città amica dei bambini e delle bambine’ ed è stata riconosciuta come Slow city, per la qualità della vita”.
 
Tra le problematiche affrontate quelle dei vaccini. “La tutela della salute dei bambini è un obiettivo concreto – continua la presidente – attraverso azioni percorribili da inserire nel lavoro di ogni pediatra e che l’Associazione Culturale Pediatri propone nei propri percorsi formativi e di confronto costante nel lavoro dei gruppi locali. Il lavoro comincia in ambulatorio e in corsia, rispondendo alle domande dei genitori, portando informazioni semplici e chiare, evitando il contrasto ma promuovendo il dialogo sulle evidenze scientifiche. La finalità è sempre la salute del bambino e non la vittoria nel dibattito pro o anti vax. Rassicurare le famiglie per aumentare la diffusione e la fiducia nelle vaccinazioni”.

17 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...