Legge di Bilancio. Farmindustria esprime “preoccupazione”: “Troppo poco per la governance farmaceutica”

Legge di Bilancio. Farmindustria esprime “preoccupazione”: “Troppo poco per la governance farmaceutica”

Legge di Bilancio. Farmindustria esprime “preoccupazione”: “Troppo poco per la governance farmaceutica”
Per Farmindustria un segnale “importante” di “attenzione al settore” sarebbe “l’introduzione del meccanismo di compensazione tra i tetti della spesa per acquisti diretti e convenzionata a parità di risorse, in maniera che le stesse possano rimanere a disposizione per l’accesso alle nuove cure  e non essere utilizzate per altri scopi”. Al momento misure “inadeguate” anche sul payback”. A rischio “la sostenibilità dell’industria farmaceutica”.

Le imprese del farmaco sono “preoccupate” per il testo della legge di bilancio all’esame della Camera dei Deputati. “Le misure – spiega Farmindustria in una nota – prevedono infatti poco sulla riforma della governance farmaceutica, che è invece fondamentale per garantire la sostenibilità del sistema e il suo adeguamento alla velocità della rivoluzione digitale e al Rinascimento della ricerca”.

Per Farmindustria “sarebbe un segnale importante di attenzione al settore da parte delle Istituzioni l’introduzione del meccanismo di compensazione tra i tetti della spesa per acquisti diretti e convenzionata a parità di risorse, in maniera che le stesse possano rimanere a disposizione per l’accesso alle nuove cure da parte dei pazienti e non essere utilizzate per altri scopi”.

Anche sui ripiani degli sfondamenti di spesa da parte delle aziende, i cosiddetti pay back, le risposte, secondo Farmindustria, “non sembrano finora adeguate. Gli attuali meccanismi infatti rimangono complessi e non garantiscono la certezza e correttezza dei dati, obbligando in molti casi le imprese a pagare anche il 20% del fatturato”.

Una situazione che, per la federazione che riunisce le imprese del farmaco, “rischia di non essere più sostenibile per l’industria farmaceutica che ha continuato a credere nel sistema Paese, contribuendo non poco con l’export e la produzione hi-tech alla ripresa del Pil”.

“Le aziende – afferma Farmindustria – sono state disponibili con convinzione al dialogo necessario per giungere insieme con le Istituzioni a soluzioni che tengano conto delle esigenze di tutti gli stakeholder. E con grande senso di responsabilità si sono impegnate con il Ministero della Salute e l’Aifa per chiudere la stagione dei ricorsi, consentendo così alle Regioni di avere accesso ai pay-back già versati. Sarebbe una sconfitta per tutti – Stato, Regioni, Imprese – se i progressi fatti non trovassero la loro definitiva e positiva conclusione in questa Legge di bilancio. Manca solo l’ultimo miglio, ma senza correzioni urgenti alla manovra le aziende non lo potranno percorrere. E a risentirne – conclude Farmindustria  – saranno l’occupazione, l’innovazione, la scienza e la crescita”.

07 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza
Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza

La riforma dei medici di famiglia si ferma. Dopo settimane di confronto tra Ministero della Salute, Regioni e categorie professionali, il progetto messo a punto dal ministro Orazio Schillaci e...

Hantavirus ed Ebola. Schillaci rassicura: “Nessuna emergenza in Italia, il rischio per la popolazione è molto basso”
Hantavirus ed Ebola. Schillaci rassicura: “Nessuna emergenza in Italia, il rischio per la popolazione è molto basso”

“Non c'è alcuna emergenza sanitaria in corso per la popolazione italiana. È un dato chiaro, incontrovertibile”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo oggi pomeriggio in Aula al...

Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”
Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”

“Ultra processato” è ormai una delle parole più ricorrenti – e divisive – nel dibattito sull’alimentazione. Un termine entrato stabilmente nella comunicazione scientifica, nei documenti di salute pubblica e persino...

Peste suina. Schillaci: “Il caso Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Da 31 focolai a uno, non per fortuna ma per metodo”
Peste suina. Schillaci: “Il caso Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Da 31 focolai a uno, non per fortuna ma per metodo”

“Il caso di Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Il sistema di sorveglianza nazionale ha rilevato la positività del cinghiale alla Peste Suina Africana e ha attivato immediatamente le...