Liberalizzazioni. Parere favorevole delle Regioni, ma condizionato a confronto di merito

Liberalizzazioni. Parere favorevole delle Regioni, ma condizionato a confronto di merito

Liberalizzazioni. Parere favorevole delle Regioni, ma condizionato a confronto di merito
Dalla tesoreria unica, alle farmacie e al controllo sulle leggi regionali. Sono diversi i punti su cui i presidenti sollecitano modifiche rilevanti nel loro parere sul decreto all'esame del Parlamento. Per questo chiedono l’immediata apertura di un tavolo con il Governo.

“Siamo favorevoli alle liberalizzazioni. Poniamo un tema per assicurare la loro qualità, questo vuol dire stabilire in modo chiaro qual è il rapporto tra la normativa sulla concorrenza che va assicurata e le funzioni ordinamentali delle Regioni. Ci sono elementi che richiedono una collaborazione e cooperazione tra Governo e Regioni. Sulla base di questo chiediamo che si faccia immediatamente un confronto con il Governo. Presentiamo quindi una serie di emendamenti e ascolteremo la disponibilità dell’Esecutivo”.
Così il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani alla conclusione della conferenza delle Regioni questa mattina nella sede del Cinsedo.
“Allo stato attuale ci sono una serie di problemi che vanno risolti – ha specificato Errani – e per questo presenteremo in Conferenza Unificata una serie di emendamenti, e il nostro parere sarà quindi legato all’accoglimento o meno di tali proposte”.

Tra i nodi da sciogliere quello della scelta di una tesoreria unica per accelerare in pagamenti e la questione del sistema di verifica e controllo delle leggi regionali presso la presidenza del consiglio. Mentre per la sanità il tema caldo è quello delle farmacie, relativamente al “ rispetto delle competenze” e soprattutto al tema del commissariamento per le Regioni inadempienti sui concorsi per l'apertura delle nuove farmacie che, secondo Errani, non può essere posto nei termini previsti oggi dal decreto.

02 Febbraio 2012

© Riproduzione riservata

Milleproroghe. Via libera dalla Camera. Ora il passaggio finale al Senato. Dallo scudo penale ai medici al lavoro fino a 72 anni fino alla ricetta dematerializzata. Ecco le misure per la sanità
Milleproroghe. Via libera dalla Camera. Ora il passaggio finale al Senato. Dallo scudo penale ai medici al lavoro fino a 72 anni fino alla ricetta dematerializzata. Ecco le misure per la sanità

L’Aula della Camera ha approvato con 154 sì, 64 no e 4 astenuti il decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo passa ora a Palazzo...

Covid Castellone (M5S): “Piano pandemico fermo e terapie intensive in ritardo”
Covid Castellone (M5S): “Piano pandemico fermo e terapie intensive in ritardo”

“A sei anni esatti dall'inizio di una delle pagine più drammatiche della storia recente del nostro Paese, il governo Meloni si presenta impreparato e inadempiente. Il Piano pandemico 2025-2029 è...

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera
Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

L’Aula della Camera si appresta a varare il testo del decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo interviene su diversi fronti: dalla responsabilità penale dei...