M5S e PD ad un passo dall’accordo. Via libera al Conte bis. In cambio programma e ministeri di ‘peso’ ai dem. Grillo in bilico alla Salute. Ecco le proposte per la sanità del Partito Democratico

M5S e PD ad un passo dall’accordo. Via libera al Conte bis. In cambio programma e ministeri di ‘peso’ ai dem. Grillo in bilico alla Salute. Ecco le proposte per la sanità del Partito Democratico

M5S e PD ad un passo dall’accordo. Via libera al Conte bis. In cambio programma e ministeri di ‘peso’ ai dem. Grillo in bilico alla Salute. Ecco le proposte per la sanità del Partito Democratico
Dal Fondo sanitario nazionale allo sblocco delle assunzioni, dalle specializzazioni alla riforma dell'accesso alle Università. E ancora, dai vaccini ad un nuovo approccio nel commissariamento, fino alle politiche sociali. Diverse le tematiche messe in campo dal PD nello scorso week end di lavori al Nazareno nel tentantivo di gettare le basi per un programma politico di svolta con il M5S. Intanto proseguono le trattative tra i due partiti. Incontro lampo in serata tra Di Maio e Zingaretti. Accordo ad un passo dall'ufficialità. Intanto Mattarella ufficializza il calendario delle nuove consultazioni

MoVimento 5 Stelle e Partito Democratico ad un passo dall'accordo per la nascita del nuovo Governo. Nel tardo pomeriggio un incontro lampo dei due segretari, Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti a Palazzo Chigi. Manca ancora l'ufficialità, ma fonti parlamentari dem e pentastellate danno ormai per chiusa l'intesa. Il punto d'incontro si sarebbe trovato nel via libera da parte del PD ad un Conte bis. In cambio, i dem otterrebbero mano libera sul programma oltre alla possibilità di occupare ministeri di 'peso'. Resta in bilico l'attuale ministro della Salute Giulia Grillo, le cui possibilità di permanenza vengono date al 50%. Molto dipenderà anche dal numero di caselle nei diversi dicasteri che verranno occupate dal PD. Ulteriori decisioni, in questo senso, potrebbero essere prese nel corso del nuovo incontro che dovrebbe svolgersi alle 21 di stasera tra Pd e M5S e al quale dovrebbe essere presente anche il premier Giuseppe Conte.

Come dicevamo, sarebbe dunque arrivato il semaforo verde da parte dei 5 Stelle alle proposte del PD elaborate durante lo scorso week end di lavori al Nazareno. In tutto sei i tavoli allestiti e coordinati dai membri della segreteria con la partecipazione dei capigruppo delle rispettive commissioni di Camera e Senato. Tra questi, anche un tavolo su Welfare e Lavoro nel quale sono state elaborate diverse proposte per la Sanità.
 
Protagonisti del Tavolo sulla sanità, Vito De Filippo per la Commissione Affari Sociali e Paola Boldrini per quella Sanità del Senato. Presenti anche Luisa Gnecchi, responsabile Welfare del partito, Rita Visini responsabile per il Terzo settore e l'associazionismo, e Tommaso Nannicini, ex responsabile delle Politiche economiche.
 
Questa la road map delle macro-questioni emerse dai lavori e sulle quali si sarebbe trovata la convergenza con il M5S:

1. Sostenibilità e fondo sanitario nazionale: con proposte sia sulla prossima legge di bilancio, che per il Patto per la salute ed il rapporto con le regioni. In particolare, si punta a superare i possibili problemi legati all'aumento del Fondo sanità. La precedente manovra, infatti, vincolava i nuovi fondi alla sottoscrizione di quel Patto della salute ancora bloccato a causa della crisi di governo. 

2. Sblocco assunzioni e, più in generale, interventi sul tema del personale in sanità.

3. Vaccini, con la richiesta di una posizione chiara sia sull'obbligo che sulla loro importanza in termini di prevenzione.
 
4. Specializzazioni e numero chiuso all'Università, con relativa riforma del sistema sanitario ed universitario.

5. Approccio innovativo per commissariamento in sanità, tema caro al M5S, ma da articolare in maniera innovativa rispetto a quanto già fatto nel decreto Calabria.

6. Sulle politiche sociali, a parte esempi specifici come l’assegno unico, si propone una generale revisione di approccio programmatico sul tema dell’integrazione socio-sanitario (lo spirito della 328) evidenziando l’errore di impostaIone del reddito di cittadinanza.

7. Infine, sono state poste anche questioni sul tema della salute mentale.

Intanto, nel pomeriggio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ufficializzato il calendario delle nuove consultazioni.  
 
Si inizierà domani, martedì 27 agosto:
 
IL PRESIDENTE EMERITO DELLA REPUBBLICA, Senatore Giorgio Napolitano, non trovandosi a Roma, verrà sentito telefonicamente.
 
ORE 16.00
PRESIDENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA: Sen. Avv. Maria Elisabetta Alberti Casellati.
 
ORE 17.00
PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI: On. Dott. Roberto Fico.
 
ORE 18.20
GRUPPO PARLAMENTARE MISTO DEL SENATO DELLA REPUBBLICA
 
ORE 18.40
GRUPPO PARLAMENTARE MISTO DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
 
A seguire, mercoledì 28 agosto:
ORE 10.00
GRUPPO PARLAMENTARE “PER LE AUTONOMIE (SVP-PATT,UV)” DEL SENATO DELLA REPUBBLICA
 
ORE 10.30
GRUPPO PARLAMENTARE “LIBERI E UGUALI” DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
 
ORE 11.00
GRUPPI PARLAMENTARI “FRATELLI D’ITALIA” DEL SENATO DELLA REPUBBLICA E DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
 
ORE 16.00
GRUPPI PARLAMENTARI “PARTITO DEMOCRATICO” DEL SENATO DELLA REPUBBLICA E DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
 
ORE 17.00
GRUPPI PARLAMENTARI “FORZA ITALIA – BERLUSCONI PRESIDENTE” DEL SENATO DELLA REPUBBLICA E DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
 
ORE 18.00
GRUPPI PARLAMENTARI “LEGA-SALVINI PREMIER” DEL SENATO DELLA REPUBBLICA E DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
 
ORE 19.00
GRUPPI PARLAMENTARI “MOVIMENTO 5 STELLE” DEL SENATO DELLA REPUBBLICA E DELLA CAMERA DEI DEPUTATI

Giovanni Rodriquez

Giovanni Rodriquez

26 Agosto 2019

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