Manovra. Carnevali (Pd): “Sulle liste di attesa ministro Grillo mente sapendo di mentire”

Manovra. Carnevali (Pd): “Sulle liste di attesa ministro Grillo mente sapendo di mentire”

Manovra. Carnevali (Pd): “Sulle liste di attesa ministro Grillo mente sapendo di mentire”
"Grillo dimentica l’ampia discussione che c’è stata in Aula nella passata legislatura che vedeva all’ordine del giorno, non solo, la mozione, poi approvata, del PD sulle Liste d’attesa, l’intramoenia e gli impegni del nuovo piano nazionale, ma anche, la verifica dell’emanazione delle linee guida da parte delle Regioni e il raggiungimento degli obiettivi della legge 158/12". Così la deputata dem replica all’annuncio di Grillo sulla riduzione dei tempi delle liste di attesa. 

“La Ministra Grillo mente sapendo di mentire quando dice che nella scorsa legislatura non ci sono stati atti parlamentari e governativi sulle liste di attesa” così la deputata democratica Elena Carnevali replica all’annuncio del ministro della salute sulla riduzione dei tempi delle liste di attesa.
 
“Il ministro – sottolinea Grillo – dimentica l’ampia discussione che c’è stata in Aula nella passata legislatura che vedeva all’ordine del giorno, non solo, la mozione, poi approvata, del PD sulle Liste d’attesa, l’intramoenia e gli impegni del nuovo piano nazionale, ma anche, la verifica dell’emanazione delle linee guida da parte delle Regioni e il raggiungimento degli obiettivi della legge 158/12. Peraltro la stessa ministra era prima firmataria della mozione di minoranza. Piuttosto che cimentarsi in amnesie volute e accuse infondate, la Grillo – conclude Carnevali – risponda in Parlamento e prenda in seria considerazione le richieste delle Regioni, perché 50 milioni di Euro a valere sul Fondo sanitario sono pressoché inutili se oltre al nuovo piano non interveniamo su più personale nei servizi pubblici e specialità mediche”.

24 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Milleproroghe. Via libera dalla Camera. Ora il passaggio finale al Senato. Dallo scudo penale ai medici al lavoro fino a 72 anni fino alla ricetta dematerializzata. Ecco le misure per la sanità
Milleproroghe. Via libera dalla Camera. Ora il passaggio finale al Senato. Dallo scudo penale ai medici al lavoro fino a 72 anni fino alla ricetta dematerializzata. Ecco le misure per la sanità

L’Aula della Camera ha approvato con 154 sì, 64 no e 4 astenuti il decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo passa ora a Palazzo...

Covid Castellone (M5S): “Piano pandemico fermo e terapie intensive in ritardo”
Covid Castellone (M5S): “Piano pandemico fermo e terapie intensive in ritardo”

“A sei anni esatti dall'inizio di una delle pagine più drammatiche della storia recente del nostro Paese, il governo Meloni si presenta impreparato e inadempiente. Il Piano pandemico 2025-2029 è...

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera
Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

L’Aula della Camera si appresta a varare il testo del decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo interviene su diversi fronti: dalla responsabilità penale dei...