Manovra. Castellone (M5S): “In Nadef più risorse per sanità e via disuguaglianze”

Manovra. Castellone (M5S): “In Nadef più risorse per sanità e via disuguaglianze”

Manovra. Castellone (M5S): “In Nadef più risorse per sanità e via disuguaglianze”
"La nota di aggiornamento al Def indica, per l'anno in corso, un importo pari a 118.560 milioni di euro (con un tasso di crescita del 2,7% rispetto al 2018). Le linee di intervento riguardano la riduzione delle disuguaglianze relative all'accesso ai servizi garantendo l'erogazione dei Lea in modo uniforme su tutto il territorio nazionale. Al contempo, in un'ottica di equità, si punta al cambiamento del superticket con un provvedimento ad hoc". Così la capogruppo M5S in Commissione Sanità al Senato.

"Aumenta il fondo sanitario nazionale per tutelare sempre di più la sanità pubblica attraverso la riduzione delle disuguaglianze nell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza e, al contempo, in un'ottica di equità, si punta al cambiamento del superticket con un provvedimento ad hoc". Così Maria Domenica Castellone, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Commissione Igiene e Sanità di Palazzo Madama, illustrando la relazione sulla Nota di aggiornamento del Def 2019. 
 
"La Nota di aggiornamento al Def – ha spiegato – indica, per l'anno in corso, un importo pari a 118.560 milioni di euro (con un tasso di crescita del 2,7% rispetto al 2018). Le linee di intervento riguardano la riduzione delle disuguaglianze relative all'accesso ai servizi garantendo l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza (Lea) in modo uniforme su tutto il territorio nazionale. La gestione dell'invecchiamento della popolazione e dell'evoluzione della domanda che esso comporta; il conseguimento di una migliore integrazione tra i sistemi sanitari e di assistenza sociale, a sostegno dei processi di presa in cura. E ancora: l'elevamento dei livelli di promozione della salute e di prevenzione; l'allineamento ai cambiamenti derivanti dal progresso scientifico e tecnologico, 'rafforzando i processi di governo dell’innovazione' e il concorso all'attuazione di politiche intersettoriali, con particolare riguardo alla sicurezza sul lavoro ed ai risvolti sanitari dei problemi relativi all'ambiente ed al cambiamento climatico. Solo così, infatti, il nostro Servizio sanitario nazionale potrà migliorare raggiungendo quei livelli di eccellenza in ogni Regione che tutti ci auguriamo".  

08 Ottobre 2019

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...