Manovra. Il governo conferma i 2,4 mld aggiuntivi per il 2026. Il Documento Programmatico di Bilancio inviato a Bruxelles

Manovra. Il governo conferma i 2,4 mld aggiuntivi per il 2026. Il Documento Programmatico di Bilancio inviato a Bruxelles

Manovra. Il governo conferma i 2,4 mld aggiuntivi per il 2026. Il Documento Programmatico di Bilancio inviato a Bruxelles
Le risorse aggiuntive previste dalla nuova manovra, e inserite nel Documento Programmatico di Bilancio inviato a Bruxelles ammontano a circa 7,7 miliardi per il 2026-2028. I nuovi fondi saranno destinati principalmente ad assunzioni di personale, miglioramenti contrattuali e investimenti in infrastrutture. La manovra completa il quadro con interventi sociali come il rifinanziamento della "Carta dedicata a te" e la revisione dell'Isee. IL DOCUMENTO

Il Documento Programmatico di Bilancio (Dpb) 2026 conferma e rilancia l’impegno finanziario previsto per la sanità, ma svela anche la struttura reale degli investimenti, s

tanziando 7,7 miliardi di euro di nuove risorse per il triennio 2026-2028. Con questi aumenti il Fsn 2026 dovrebbe arrivare a 142,6 mld.

I 7,7 miliardi della nuova manovra del Ministro Giorgetti sono destinati a interventi specifici e urgenti, con una chiara priorità: assunzioni di nuovo personale e miglioramenti dei trattamenti economici per il comparto sanitario, da un lato, e investimenti in infrastrutture, tecnologie e gestione delle emergenze (anche attraverso contratti di programma e per la protezione civile), dall’altro.

In sintesi, la manovra 2026 conferma e integra l’impianto di spesa già avviato, destinando nuove risorse per affrontare le criticità più urgenti, prima fra tutte la carenza di medici e infermieri con l’avvio di quel piano straordinario di assunzioni che, seppur annunciato a più riprese, non aveva ancora visto la luce proprio a causa di una carenza di risorse.

La strategia di bilancio punta a coniugare questo sostegno al Ssn con la sostenibilità dei conti pubblici, garantendo che gli ingenti stanziamenti non compromettano l’obiettivo di riportare il deficit sotto la soglia del 3% del Pil già nel 2026.

Completano il quadro interventi trasversali che hanno un impatto diretto sulla salute pubblica, come il rifinanziamento per il 2026-2027 della “Carta dedicata a te” per il sostegno alimentare alle famiglie vulnerabili e la revisione dei criteri Isee per facilitare l’accesso alle prestazioni agevolate.

G.R.

G.R.

16 Ottobre 2025

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