Manovra. Lorenzin (Cp): “Fondo sanitario decresce. Servono più fondi e tassa su fumo per farmaci anticancro”. Gli emendamenti

Manovra. Lorenzin (Cp): “Fondo sanitario decresce. Servono più fondi e tassa su fumo per farmaci anticancro”. Gli emendamenti

Manovra. Lorenzin (Cp): “Fondo sanitario decresce. Servono più fondi e tassa su fumo per farmaci anticancro”. Gli emendamenti
L’ex ministro denuncia il calo del Fsn e presenta gli emendamenti di Civica Popolare alla Legge di Bilancio. “Ho presentato degli emendamenti costruttivi per il governo, che ci permettono di avere un miliardo di euro in più nel prossimo anno e di riportare la soglia ai limiti di sussistenza e garantire ai cittadini l'accesso alle terapie, fare le politiche per ridurre le liste d'attesa e garantire anche l'accesso ai nuovi farmaci”. GLI EMENDAMENTI SANITÀ 

“Per la prima volta dall'inizio della crisi economica il Fondo per la salute ricomincia a decrescere nel triennio e per la prima volta nella storia d'Italia si arriva al 2021 sotto le soglie considerate minime dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per garantire l'accesso alle terapie e ai farmaci per gli italiani”. È quanto denuncia l'ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin, deputata di Civica Popolare ora nel gruppo Misto, presentando in conferenza stampa alla Camera un pacchetto di emendamenti alla manovra economica.
 
“È un gravissimo errore, politico ma anche concettuale e tecnico – ha proseguito Lorenzin -. Ho presentato degli emendamenti costruttivi per il governo, che ci permettono di avere un miliardo di euro in più nel prossimo anno e di riportare la soglia ai limiti di sussistenza e garantire ai cittadini l'accesso alle terapie, fare le politiche per ridurre le liste d'attesa e garantire anche l'accesso ai nuovi farmaci, che sono quelli che ci proteggono dalle malattie più gravi. Per farlo proponiamo di rifinanziare il Fondo con 400 milioni (su 9 miliardi, ndr) presi dal reddito di cittadinanza – che tanto non verranno spesi neanche nelle più ottimistiche previsioni prima del 2020 -, e di introdurre una tassa di scopo sul tabacco: un centesimo a sigaretta per finanziare i farmaci contro il cancro”. L'introito di questa seconda misura è calcolato in circa 600 milioni.
 


 


Le proposte emendative sono così articolate.


 


– Pacchetto Sanità. Gli emendamenti prevedono un rifinanziamento del Fondo per la Salute di 1 miliardo di euro attraverso 400 milioni di euro derivanti dai 9 miliardi del Reddito di cittadinanza -che non verranno spesi prima del 2020- e attraverso una tassa di scopo sul Tabacco, con un introito previsto di 600 milioni: si parla di un aumento di 1 cent a sigaretta, che andranno a finanziare i farmaci contro il cancro e l'accesso a cure innovative. Con queste risorse si liberano Fondi per il rinnovo dei contratti dei medici e il potenziamento delle strutture territoriali. Abbiamo inoltre accolto gli emendamenti delle Conferenza delle Regioni italiane per il posticipo della scadenza del patto per la Salute, a cui è vincolato un eventuale adeguamento del Fondo.


 


– Pacchetto Famiglia. Le proposte emendative prevede un raddoppio del bonus bebè da 80 a 160 euro per il primo figlio e da 160 a 320 per secondo figlio fino a sesto anno di età. Sono stati presentati in particolare due emendamenti: uno che preveda il reddito Isee e l'altro senza il vincolo Isee, andando questo incontro alle misure pro demografia. Vengono ripresentate, inoltre, proposte emendative sugli asili nido gratuiti, pubblici e privati, per i nati dal 2019 per un importo pari a 1,5miliardi di euro. Sono, inoltre, previste detrazioni per i figli a carico.


 


– Prevenzione delle dipendenze. La proposta emendativa prevede un finanziamento di 200 milioni per l'istituzione di un Fondo per la prevenzione delle dipendenze per il triennio 2019-2021 con l'obiettivo di contrastare il fenomeno sempre più dilagante, soprattutto tra i minori, dell'uso di stupefacenti, alcol e ludopatie.


 

 

15 Novembre 2018

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