Manovra. Palermo (Anaao): “Assurdo, hanno fatto il Decreto Dignità e poi danno il via alla precarizzazione in sanità. Non escludiamo altri scioperi”

Manovra. Palermo (Anaao): “Assurdo, hanno fatto il Decreto Dignità e poi danno il via alla precarizzazione in sanità. Non escludiamo altri scioperi”

Manovra. Palermo (Anaao): “Assurdo, hanno fatto il Decreto Dignità e poi danno il via alla precarizzazione in sanità. Non escludiamo altri scioperi”
Il leader del sindacato non nasconde “un’ampia delusione” per gli emendamenti del governo sul personale. Siamo di fronte ad “una deregulation totale che va incontro alla volontà delle Regioni di assumere manodopera a basso costo e non formata, per giunta in un settore come quello sanitario dove le competenze e la qualità dei professionisti sono fondamentali”.

“C’è un’ampia delusione, non mi sarei mai aspettato questo processo di precarizzazione”. Il segretario dell’Anaao Assomed, Carlo Palermo commenta così l’emendamento che dà la possibilità alle aziende in via eccezionale, di conferire incarichi individuali, con contratto di lavoro autonomo, a personale medico, anche per lo svolgimento di funzioni ordinarie.
 
“Dopo aver fatto il decreto Dignità per lottare contro il precariato – evidenzia – aprono di nuovo la strada al precariato nel Ssn andando addirittura a destrutturare gli stati giuridici. E poi è paradossale che da un lato si sbloccano gli specializzandi, (che sì potranno accedere ai concorsi anche se all’ultimo anno, ma potranno entrare di ruolo solo dopo la fine della specializzazione), e dall’altro lato si permette l’assunzione dei medici senza specializzazione”.
 
Per Palermo siamo di fronte ad “una deregulation totale che va incontro alla volontà delle Regioni di assumere manodopera a basso costo e non formata, per giunta in un settore come quello sanitario dove le competenze e la qualità dei professionisti sono fondamentali”.
 
Il segretario Anaao è scettico anche sugli altri interventi come per esempio l’indennità di esclusività: “Occorre esplicitare in modo chiaro che parte dal contratto 2019-2021, altrimenti si rischia di beneficiarne dal 2022”.
 
Per quanto concerne la Ria invece Palermo auspica un intervento in Senato per “poter risolvere” la questione.
 
E stante così le cose il segretario Anaao ribadisce come “a queste condizioni è difficile chiudere il contratto, per ora hanno sistemato solo i problemi delle Regioni che hanno fatto il ‘colpo gobbo’ e prendono le risorse per le liste d’attesa, dallo svincolo dei fondi per le borse di medicina generale, assistenza stranieri e libera professione, e hanno la possibilità di assumere medici a prezzi stracciati. Non escludo altri scioperi a gennaio”.
 
Luciano Fassari

Luciano Fassari

03 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...