Manovra. Sileri: “Confermo che ci saranno 2 mld in più per la sanità”

Manovra. Sileri: “Confermo che ci saranno 2 mld in più per la sanità”

Manovra. Sileri: “Confermo che ci saranno 2 mld in più per la sanità”
Così il viceministro della Salute nel corso del suo intervento dal palco del 52° Congresso nazionale Sumai Assoprof, in svolgimento a Gardone Riviera (BS). Non solo fondi però, Sileri ha spaziato su vari temi: Carenza medici, nomine dei DG, carenza specialisti, medici in servizio a 70 anni e oltre. 

“Vi confermo che ci saranno due miliardi in più in manovra di bilancio per la sanità e i tagli non ci saranno, anzi ci saranno più soldi”. Così il vice ministro della Salute, tra l’altro ex sumaista, Pierpaolo Sileri nel corso del suo intervento dal palco del 52° Congresso nazionale Sumai Assoprof, in svolgimento a Gardone Riviera (BS).
 
“Ci saranno due miliardi – ha aggiunto – per l’edilizia sanitaria e l’ammodernamento tecnologico. Quando il sistema sarà ripartito potremo ricominciare a parlare del regionalismo differenziato altrimenti avremo sempre chi offre una sanità di serie A una che la offre di serie B. Il sistema ha molte eccellenze e qualche inefficienza. Qui dobbiamo intervenire. Abbiamo fallito ad esempio con i commissariamenti. Le regioni lo sanno. Non è possibile commissariare un intero sistema se non funzionano alcune parti. Dovremo rivedere la logica intervenendo con commissariamenti chirurgici che non colpiscano intere regioni dove ci sono anche eccellenze”.
 
“Sull’autonomia differenziata – ha detto poi Sileri – da parte di questo governo non c’è nessun passo indietro da parte nostra c’è semplicemente un nuovo modo di ragionare. Siamo passati dal 2009 ad oggi da un periodo di tagli costanti per un totale di 57 mld di euro che ci hanno tramortiti. Il sistema effettivamente non era più sostenibile però alcune regioni sono rimaste in ginocchio. Altre regioni, nel nord, penso ad esempio all’Emilia Romagna sono riuscite ad efficientare il sistema la dove c’erano gli sprechi e a far funzionare il sistema.
Ci sono poi regioni del centro Sud che non sono riusciti a fare questo e sono rimaste in ginocchio. Chiaro che davanti ad un quadro del genere se si dice andiamo con il regionalismo c’è qualcuno che ha paura perché ha vissuto gli anni passati”.
 
Sulla carenza dei medici, Sileri si è detto d’accordo sul fatto che “non mancano i medici, mancano gli specialisti e lo sappiamo. Sono state aumentate le borse lo scorso anno ma in misura ancora insufficiente. Sono stata aumentate di 1800 unità che è comunque un gran numero perché in passato non era stato fatto. Sarebbe necessario passare a 6000 ma capite bene che nel momento in cui si riparte, le risorse vanno usate con una certa parsimonia per vari problemi che sono in essere. Stiamo lavorando per aumentare le borse anche il prossimo anno. Nel mentre ci sono borse che vanno scoperte ad esempio in alcune specialità e questo è un problema di attrattività del sistema. Per renderlo attrattivo bisognerà dare garanzie. Con il decreto Calabria, ci si è provato perché gli specializzandi all’ultimo anno possono accedere ai concorsi”.
 
Altro tema i medici 70 anni. “Non nego di averlo detto e lo confermo aggiungendo che andrei anche oltre. Secondo me se si hanno delle persone formate, purché vi sia un ricambio apicale, e i più giovani diventano primari, ma il vecchio primario vuole lavorare nella zona dove c’è esigenza , come misura emergenziale e per un periodo stabilito nel tempo non vedo perché no. Se ci sono medici competenti che hanno molto da dare, ripeto perché no, previo ricambio apicale. Prima di far questo vanno però fatti i concorsi per i giovani.
Sempre sulla carenza di specialisti, tema caro al Sumai, Sileri ha fatto outing “Io sono stato sumaista, dal 2005 al 2008 ero a venti ore a settimana. Sono d’accordo un modo per sopperire alla carenza è aumentare le ore.  Questo è stato fatto parzialmente in Calabria in maniera temporanea in alcune aree ma sarebbe da implementare in tutta la regione. Io credo che andrebbe esteso in tutto il Paese. E su questo dobbiamo trovare i fondi per farlo. Già mi ero impegnato da presidente di Commissione a lavorare su questo e qui, oggi rinnovo il mio impegno davanti a voi”.
 
Infine l’annosa questione delle nomine in sanità “al nord – ha concluso Sileri – in alcune aree i Dg sono andati bene e le strutture hanno funzionato perfettamente. Al sud a causa di scelte compiute dalla politica non hanno funzionato. E siccome a metà sta la verità noi vogliamo che la politica non entri nella gestione degli ospedali. Ma chi viene scelto, sia scelto in base alle proprie abilità. Ma è pur vero che dobbiamo riconoscere agli assessori alla sanità delle regioni una certa autonomia d’indirizzo verso linee programmatiche sanitarie per quello specifico territorio, per quella specifica area, per quella specifica branca. Infatti il Ddl che abbiamo presentato svincola la nomina dalla politica attraverso una graduatoria di merito”.

14 Ottobre 2019

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...