Manovra/2. Spesa sanitaria al 6,6 del Pil nel 2015-2019. Ecco il documento programmatico di bilancio trasmesso alla UE

Manovra/2. Spesa sanitaria al 6,6 del Pil nel 2015-2019. Ecco il documento programmatico di bilancio trasmesso alla UE

Manovra/2. Spesa sanitaria al 6,6 del Pil nel 2015-2019. Ecco il documento programmatico di bilancio trasmesso alla UE
Confermata la riduzione del superticket sanitario da 10 euro sulle visite specialistiche e prestazioni diagnostiche, senza alcuna riduzione di risorse al settore. Richiamati, poi, i punti salienti del Patto per la Salute 2019-2021: rafforzamento del sistema della governance sanitaria; valutazione dei fabbisogni di personale; revisione del sistema di compartecipazioe; riorganizzazione delle reti di assistenza ospedaliera e territoriale. Previsto un disegno di legge per favorire l'autonomia differenziata delle Regioni. IL DOCUMENTO

Anticipiamo il testo del documento programmatico di bilancio, approvato all'alba dal Consiglio dei Ministri e trasmesso a Bruxelles. Per quanto riguarda la sanità, si confermano i dati che vedono una  spesa sanitaria in rapporto al Pil attestarsi in media al 6,6% nel quinquennio 2015-2019 (6,5% nel 2017). Presente nel documento anche la riduzione del superticket sanitario che a seconda delle Regioni può arrivare fino a 10 euro sulle visite specialistiche e prestazioni diagnostiche, senza alcuna riduzione di risorse al settore. Abolire il superticket “avrà un costo di 550 milioni ed è un fatto sociale che avrà ripercussioni sulla vita delle persone”, ha detto il Ministro Speranza.

  
Richiamanti anche i punti salienti del Patto per la Salute 2019-2021: rafforzamento del sistema della governance sanitaria; valutazione dei fabbisogni di personale e dei riflessi sulle necessità assunzionali e sulla formazione di base e specialistica; revisione del sistema di compartecipazione al fine di promuovere maggiore equità nell’accesso alle cure; riorganizzazione delle reti di assistenza ospedaliera e territoriale, con particolare riferimento alla cronicità e alle liste di attesa.
 
Infine, previsto un disegno di legge per favorire l’autonomia differenziata delle Regioni.
 
G.R.

16 Ottobre 2019

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...