Manovra. Spesa sanitaria al 6,5% Pil nel 2019. Nuove assunzioni, stabilizzazioni, potenziamento borse di studio e revisione normativa su dirigenza sanitaria. Il documento inviato a Bruxelles

Manovra. Spesa sanitaria al 6,5% Pil nel 2019. Nuove assunzioni, stabilizzazioni, potenziamento borse di studio e revisione normativa su dirigenza sanitaria. Il documento inviato a Bruxelles

Manovra. Spesa sanitaria al 6,5% Pil nel 2019. Nuove assunzioni, stabilizzazioni, potenziamento borse di studio e revisione normativa su dirigenza sanitaria. Il documento inviato a Bruxelles
Il Governo ha inviato il Documento programmatico di Bilancio, all'indomani del via libera da parte del Consiglio dei Ministri alla legge di Bilancio, Decreto Fiscale e Decreto semplificazione. Nel testo viene confermato il deficit al 2,4% ,nonostante la bocciatura nei giorni scorsi da parte dell'Upb. Negative le reazioni da Bruxelles. Juncker: "La deviazione italiana è inaccettabile". IL TESTO

Dopo il via libera di ieri sera da parte del Consiglio dei ministri sulla legge di Bilancio, il Decreto fiscale ed il Decreto semplificazione, l'Italia ha inviato oggi a Bruxelles il Documento programmatico di bilancio. Nel testo viene confermato il deficit al 2,4% ,nonostante la bocciatura nei giorni scorsi da parte dell'Upb.
 
Per quanto riguarda invece la sanità, si spiega che la spesa sanitaria in rapporto al Pil si attesta in media sul 6,7% nel quinquennio 2014-2018, e scenderà al 6,5% nel 2019.
 
Tra le raccomandazioni specifiche per il Paese vengono poi inserite anche le politiche per il personale della sanità
1) completamento dei processi di assunzione e stabilizzazione del personale;
2) potenziamento delle borse di studio a favore di giovani medici;
3) revisione della normativa in materia di dirigenza sanitaria.
 
Le reazioni a Bruxells sono state da subito negative. "Se accettassimo il derapage previsto dalla manovra rispetto alle regole europee alcuni Paesi ci coprirebbero di ingiurie e invettive con l’accusa di essere troppo flessibili con l’Italia", ha detto il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker in un incontro con la stampa italiana.
 
Giovanni Rodriquez

16 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...