Medici di famiglia: parte la rivoluzione? Dalla specializzazione universitaria alla dipendenza arriva il Piano del Ministero della Salute

Medici di famiglia: parte la rivoluzione? Dalla specializzazione universitaria alla dipendenza arriva il Piano del Ministero della Salute

Medici di famiglia: parte la rivoluzione? Dalla specializzazione universitaria alla dipendenza arriva il Piano del Ministero della Salute
Lo anticipa il quotidiano La Stampa che riporta come “il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, sta mettendo a punto un piano” con cui “si rivoluzionerà il modo di lavorare dei medici di famiglia”. I giovani mmg infatti diventeranno dipendenti. Previsto anche l’aumento delle ore per gli specialisti ambulatoriali e l’impiego delle ex guardie mediche per le visite domiciliari. Il tutto con l’obiettivo di rendere effettive le Case della Comunità.

Specializzazione universitaria e rapporto di lavoro a dipendenza. Per la medicina generale si prepara una vera e propria rivoluzione che se confermata rischia di scatenare un putiferio sulla categoria che ha sempre avversato ogni ipotesi in tal senso. Ad anticipare il tutto è il quotidiano La Stampa che racconta dell’esigenza del Ministero della Salute guidato da Orazio Schillaci di riempire di personale le Case della Comunità previste dal Pnrr. Un piano che secondo il quotidiano “presto vedrà la luce sotto forma di qualche decreto”.

E che per prima cosa, “rivoluzionerà il modo di lavorare dei medici di famiglia. Quelli più giovani passerebbero dalla convenzione, che lascia ai dottori ampia libertà sull’apertura dei loro studi, a un rapporto di dipendenza dentro le Case della salute, dove lavorerebbero le loro otto ore al giorno in team con gli specialisti ambulatoriali delle Asl” che verrebbero tutti portati al massimale orario di 38 ore a settimana.

In sostanza quindi chi uscirà dal percorso formativo in medicina generale diventerà dipendente del Ssn e lavorerà nelle Case della Comunità. Agli attuali medici di famiglia sarà data la possibilità di scegliere se passare alla dipendenza o se rimanere in convenzione. Convenzionati che andrebbero a quel punto ad esaurimento fino a scomparire.

Il Piano prevede poi come ai medici di continuità assistenziale (ex guardie mediche) che sono circa 10 mila verrà affidato il compito di effettuare le visite a domicilio.

Come già annunciato dallo stesso Schillaci presto arriveranno novità anche nella formazione dei medici di famiglia, che diventerebbe una specializzazione universitaria, mentre oggi ci si specializza dopo la laurea con corsi triennali regionali.

18 Giugno 2023

© Riproduzione riservata

Ebola. In GU l’ordinanza del Ministero Salute: obbligo di dichiarazione per chi arriva da Congo e Uganda. Vigilanza rafforzata per 120 giorni
Ebola. In GU l’ordinanza del Ministero Salute: obbligo di dichiarazione per chi arriva da Congo e Uganda. Vigilanza rafforzata per 120 giorni

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 29 maggio 2026 l'ordinanza del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, che introduce misure obbligatorie di sorveglianza sanitaria per chiunque arrivi in Italia dalla...

Liste d’attesa. I tempi migliorano nel 2026 ma ancora 2 milioni di visite ed esami in ritardo. Più criticità nelle urgenze e forti divari regionali
Liste d’attesa. I tempi migliorano nel 2026 ma ancora 2 milioni di visite ed esami in ritardo. Più criticità nelle urgenze e forti divari regionali

Le liste d’attesa migliorano, ma il problema resta lontano dall’essere risolto. Tra gennaio e aprile 2026, sui circa 10 milioni di prenotazioni acquisite dalla Piattaforma nazionale delle liste d’attesa, circa...

Ebola. Meloni scrive ai vertici Ue: “Vigilanza rafforzata alle frontiere e regole comuni per gli arrivi dalle zone colpite”
Ebola. Meloni scrive ai vertici Ue: “Vigilanza rafforzata alle frontiere e regole comuni per gli arrivi dalle zone colpite”

L'Italia chiede all'Europa un coordinamento rafforzato della vigilanza alle frontiere per fronteggiare l'epidemia di Ebola (ceppo Bundibugyo) nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. Lo ha annunciato Palazzo Chigi...

Ebola. Negativo il test della dottoressa rientrata dal Congo 
Ebola. Negativo il test della dottoressa rientrata dal Congo 

Il Ministero della Salute informa che nella nottata di ieri è rientrata dalla Repubblica Democratica del Congo la dottoressa italiana di Medici Senza Frontiere che era entrata in contatto con...