Medicina. Bernini: “Occorrono 30 mila nuovi medici nei prossimi 7 anni. Per il 2023/2024 ci saranno dai 3.553 ai 4.264 posti in più”

Medicina. Bernini: “Occorrono 30 mila nuovi medici nei prossimi 7 anni. Per il 2023/2024 ci saranno dai 3.553 ai 4.264 posti in più”

Medicina. Bernini: “Occorrono 30 mila nuovi medici nei prossimi 7 anni. Per il 2023/2024 ci saranno dai 3.553 ai 4.264 posti in più”
La Ministra dell’Università su La Stampa: “Il Ministero si sta adoperando per reperire i fondi chiesti dalle Università per rendere sostenibile l'aumento, a questo scopo metteremo a disposizione 23 milioni di euro”. E allo stesso tempo ci sarà anche attenzione alle specializzazioni: “. Con il ministro Schillaci vogliamo ottimizzare e rendere meno burocratici gli accessi, creando dei meccanismi di incentivo”.

“Aprendo in maniera programmata e sostenibile l’accesso al corso di laurea di medicina. Il gruppo di lavoro che abbiamo istituito al Ministero ha operato benissimo insieme alle Regioni, al Ministero della Salute e alle Università, e ha stimato i fabbisogni futuri. Occorrono 30 mila nuovi medici da inserire nei corsi di laurea nei prossimi 7 anni. Per l’anno accademico 2023/2024, ci sarà un incremento importante, tra il 25 e 30 per cento: da 3.553 a 4.264 posti in più. Il numero definitivo verrà stabilito insieme alle Università tenendo conto delle loro capacità di assorbimento”. È quanto ha affermato la Ministra dell’Università Anna Maria Bernini in un’intervista a La Stampa in cui sottolinea come “il Ministero si sta adoperando per reperire i fondi chiesti dalle Università per rendere sostenibile l’aumento, a questo scopo metteremo a disposizione 23 milioni di euro”.

Nessuna novità in vista per i test di accesso. Per ora si proseguirà con i Tolc: “Ad oggi – spiega Bernini – la gestione dei test è affidata a una disciplina che durerà fino alla fine dell’anno accademico 2024/2025. Sarà importante in futuro ragionare di questo con le università per trovare soluzione condivise”.

Ma la Ministra parla anche di prossimi interventi sulle specializzazioni: “Aprire in maniera sostenibile significa pensare anche alle specializzazioni. Con il ministro Schillaci vogliamo ottimizzare e rendere meno burocratici gli accessi, creando dei meccanismi di incentivo affinché non vi siano squilibri come sulla medicina d’urgenza. La scelta infatti non deve essere di necessità ma di vocazione. Dobbiamo tutelare la libertà di scelta degli specializzandi. Questo comporta dei costi, il Governo è determinato a sostenerli”.

27 Maggio 2023

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...