Medicina estetica. La maggioranza presentata mozione su esenzione Iva

Medicina estetica. La maggioranza presentata mozione su esenzione Iva

Medicina estetica. La maggioranza presentata mozione su esenzione Iva
"Il concetto di 'salute' non consiste soltanto in un’assenza di malattia o di infermità". Inoltre, "applicare l'imposta, oggi, richiedendone addirittura il versamento per il passato, rappresenta una criticità per gli operatori di settore e per gli stessi pazienti, oltre che una condotta contraddittoria da parte dell'Amministrazione finanziaria". Queste le motivazioni principali della mozione a prima firma Patriarca (FI).

“Le prestazioni di medicina e chirurgia estetica devono rientrare nel novero delle prestazioni sanitarie non sottoposte a trattamento Iva. Il concetto di ‘salute’, infatti, è comprensivo di ogni ‘stato di completo benessere fisico, psichico e sociale’ che ‘non consiste soltanto in un’assenza di malattia o di infermità’. Applicare l’imposta, oggi, richiedendone addirittura il versamento per il passato, rappresenta una criticità per gli operatori di settore e per gli stessi pazienti, oltre che una condotta contraddittoria da parte dell’Amministrazione finanziaria”.

Con queste parole, questa mattina, presso la sala stampa della Camera dei deputati, a Roma, è stata presentata la mozione al Governo promossa dai deputati Annarita Patriarca (prima firmataria); Giuseppe Mangialavori; Martina Semenzato; Simona Loizzo; Stefano Benigni; Giuseppe Bicchielli; Ugo Cappellacci; Gianpiero Zinzi; Alessandro Battilocchio e Luciano Ciocchetti.

“La prima parte si propone di disciplinare normativamente ‘il passato’, al fine di evitare conseguenze pregiudizievoli per i chirurghi estetici, i quali, peraltro – occorre ribadirlo – si sono uniformati alle indicazioni fornite a suo tempo dall’Amministrazione finanziaria con un’apposita circolare, che prevedeva l’esenzione Iva per questo genere di trattamenti – spiegano i promotori della mozione -. La seconda parte, invece, è finalizzata a individuare per il futuro una normativa fiscale univoca e di facile applicazione che superi le recenti oscillazioni giurisprudenziali sul tema» attinenti a requisiti «che non riteniamo accettabili”.

E questo perché, secondo i firmatari del provvedimento, “le prestazioni di medicina e chirurgia estetica, complessivamente considerate, devono sottostare al medesimo trattamento Iva riconosciuto, in genere, per le prestazioni sanitarie, visto che il concetto di salute, indicato dall’Organizzazione mondiale della sanità, indica il più generale stato di completo benessere fisico, mentale e sociale”.

19 Maggio 2023

© Riproduzione riservata

Commissione Covid. Opposizioni all’attacco: “Interrogatori in commissariato, violazioni gravissime. Lisei si dimetta”
Commissione Covid. Opposizioni all’attacco: “Interrogatori in commissariato, violazioni gravissime. Lisei si dimetta”

Una gestione “spavalda e irrituale” delle audizioni nella commissione parlamentare di inchiesta sul Covid ha scatenato la furia delle opposizioni. Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e...

Riforma medicina generale. Schillaci: “Su case della comunità troveremo quadra. È rivoluzione dalla quale non possiamo tirarci indietro”
Riforma medicina generale. Schillaci: “Su case della comunità troveremo quadra. È rivoluzione dalla quale non possiamo tirarci indietro”

“Sulle case di comunità troveremo una quadra”. Lo ha assicurato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo alla Festa dell'Innovazione organizzata dal Foglio a Venezia. “La quadra va trovata nell'interesse dei...

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza
Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza

La riforma dei medici di famiglia si ferma. Dopo settimane di confronto tra Ministero della Salute, Regioni e categorie professionali, il progetto messo a punto dal ministro Orazio Schillaci e...

Hantavirus ed Ebola. Schillaci rassicura: “Nessuna emergenza in Italia, il rischio per la popolazione è molto basso”
Hantavirus ed Ebola. Schillaci rassicura: “Nessuna emergenza in Italia, il rischio per la popolazione è molto basso”

“Non c'è alcuna emergenza sanitaria in corso per la popolazione italiana. È un dato chiaro, incontrovertibile”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo oggi pomeriggio in Aula al...