Milleproroghe. Parere favorevole da commissione Sanità. “Si affronti il problema dei precari dell’Iss”

Milleproroghe. Parere favorevole da commissione Sanità. “Si affronti il problema dei precari dell’Iss”

Milleproroghe. Parere favorevole da commissione Sanità. “Si affronti il problema dei precari dell’Iss”
Questa una delle richieste avanzata dalla XII commissione. Tra le altre osservazioni: un differimento maggiore riguardo alla decorrenza delle disposizioni limitative della sperimentazione animale, la proroga della validità delle graduatorie per assegnazioni delle sedi farmaceutiche, ed una prospettiva assunzionale anche per i lavoratori che, pur non dipendendo dal Ssn, prestano servizio nell'ambito di quest'ultimo.

Più attenzione alla situazione dei precari dell'Istituto superiore di Sanità; un  differimento maggiore riguardo alla decorrenza delle disposizioni limitative della sperimentazione animale, in modo da mettere i ricercatori italiani in condizione di competere per i bandi di ricerca e coltivare le proprie sperimentazioni potendo contare su un adeguato orizzonte temporale, pari ad almeno cinque anni; prorogare la validità delle graduatorie per l'assegnazione delle nuove sedi farmaceutiche per non rischiare di pregiudicare gli obiettivi del potenziamento del servizio di distribuzione farmaceutica; consentire una prospettiva assunzionale a quei lavoratori che, pur non dipendendo direttamente da enti del Ssn, hanno nel corso degli ultimi anni prestato la propria attività nell'ambito di quest'ultimo.
 
Queste le osservazioni apportate dai senatori della commissione Sanità del Senato all'interno del parere approvato riguadante il decreto Milleproroghe. 
 
Riportiamo di seguito il testo delle quattro osservazioni:
1) riguardo alla decorrenza delle disposizioni limitative della sperimentazione animale, di cui all'articolo 5, comma 2, lettere d) ed e), del decreto legislativo n. 26 del 2014 (divieto di ricerche su xenotrapianti e su sostanze d'abuso), il differimento di un anno, previsto dal comma 3 dell'articolo 7 del provvedimento, dovrebbe essere ampliato: è necessario che i ricercatori italiani siano posti in condizione di competere per i bandi di ricerca e coltivare le proprie sperimentazioni potendo contare su un adeguato orizzonte temporale, pari ad almeno cinque anni, entro il quale resterà ferma la disciplina meno restrittiva;

2) occorrerebbe introdurre nel provvedimento una disposizione, che appare quanto mai necessaria e urgente, per affrontare la problematica legata alla condizione di precarietà del personale dell'Istituto superiore di sanità che opera in base a contratti di lavoro a tempo determinato;

3) occorrerebbe valutare la possibilità di integrare il provvedimento con una disposizione volta a prorogare la validità delle graduatorie per l'assegnazione, da parte delle Regioni e delle Province autonome, delle nuove sedi farmaceutiche, considerato che la relativa disciplina legislativa – posta dall'articolo 11 del decreto-legge n. 1 del 2012 – sta incontrando oggettive difficoltà in sede applicativa e vi è il rischio che, in assenza del suddetto differimento, restino pregiudicati gli obiettivi del potenziamento del servizio di distribuzione farmaceutica e dell'accesso alla titolarità delle farmacie;

4) in relazione alle procedure concorsuali straordinarie riguardate dall'articolo 1, comma 10, lettera a) del provvedimento, occorrerebbe consentire una prospettiva assunzionale, anche attraverso l'istituto della riserva di posti, ai soggetti che, pur non dipendendo direttamente da enti del Servizio sanitario nazionale – come ad esempio i lavoratori delle cooperative fornitrici di servizi -, hanno nel corso degli ultimi anni prestato la propria attività nell'ambito di quest'ultimo, assicurandone la concreta possibilità di funzionamento.

19 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...

Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”
Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”

“Credo che sia veramente importante, in una manifestazione così seguita, ricordare quanto è fondamentale anticipare la malattia. Dobbiamo diventare tutti promotori di salute, dobbiamo rispondere agli inviti che arrivano da...