Minori. Da Conferenza Unificata ok a Protocollo per la determinazione dell’età stranieri non accompagnati

Minori. Da Conferenza Unificata ok a Protocollo per la determinazione dell’età stranieri non accompagnati

Minori. Da Conferenza Unificata ok a Protocollo per la determinazione dell’età stranieri non accompagnati
Zampa: “accordo importante perché riguarda un aspetto decisivo per alcuni dei tanti ragazzi soli costretti a migrare”. Cnoas: “La composizione e le modalità operative dell’équipe multidisciplinare e multiprofessionale, ci vede protagonisti come avevamo richiesto e come facciamo da anni seppure in assenza di atti attuativi che arrivano soltanto oggi”. IL DOCUMENTO

Ok della Conferenza Unificata Protocollo per la determinazione dell’età stranieri non accompagnati. “Il via libera al protocollo per la determinazione dell’età dei minori stranieri non accompagnati, raggiunto ieri in Conferenza Unificata è una bella notizia che condividiamo prima di tutto con la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, autrice della legge 47 del 2017.  La composizione e le modalità operative dell’équipe multidisciplinare e multiprofessionale, ci vede protagonisti come avevamo richiesto e come facciamo da anni seppure in assenza di atti attuativi che arrivano soltanto oggi”. Così Maria Concetta Storaci, consigliera Cnoas sottolinea l’importanza dell’atto deliberato dalla Conferenza Unificata.
 
“Abbiamo lottato e lavorato per avere una legge a tutela dei minori soli migranti e sarebbe stato davvero assurdo vederne depotenziato il potenziale di cambiamento per l’assenza di un protocollo – aggiunge la sottosegretaria Zampa – Questo accordo è così importante perché riguarda un aspetto decisivo per alcuni dei tanti ragazzi soli costretti a migrare: rientrare o meno nella minore età fa la differenza per il loro destino ed era giusto predisporre, come previsto dalla legge, uno strumento scientifico per l’accertamento dell’età”.
 
“Ringrazio il ministro Speranza  – aggiunge Zampa – per avere accelerato la conclusione di un iter burocratico davvero troppo lungo: la legge è stata approvata tre anni fa e questo deve farci riflettere sulle lentezze del sistema”.

10 Luglio 2020

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