Molise. I deputati M5S: “Sanità pubblica a rischio, mentre domina quella privata”

Molise. I deputati M5S: “Sanità pubblica a rischio, mentre domina quella privata”

Molise. I deputati M5S: “Sanità pubblica a rischio, mentre domina quella privata”
E' l'allarme lanciato dai deputati del Movimento.  "Dal ministero, tra l’altro, vorremmo sapere se il Programma Operativo Straordinario rispetta i criteri che disciplinano la presenza di strutture private nell'ambito del Servizio Sanitario Regionale”. sull'argomento verrà presentata un'interrogazione a prima firma di Giulia Grillo. 

"Sulla Sanità in Molise intendiamo mantenere alta l'attenzione e andare fino in fondo rispetto a un'anomalia che vede i cittadini assistere impotenti al decadimento del proprio Servizio Sanitario Regionale. Il sistema privato invece, grazie al lasciapassare dei politici, si espande a macchia d'olio. Non sarà certo l'ennesimo programma operativo straordinario a risolvere i problemi di una Regione che presenta, ormai da tempo, tra i peggiori livelli essenziali di assistenza di tutto il Paese. Per questa ragione chiediamo al ministro della Salute se abbia chiesto e valutato il parere dell'Agenas in merito al Programma inviato dalla Regione Molise l’11 dicembre 2015”. Lo affermano i deputati M5S commentando un’interrogazione a prima firma Giulia Grillo rivolta al ministro della Salute.

I parlamentari pentastellati ritengono, inoltre, che gli eventuali esiti delle valutazioni, siano essi dell’Agenzia Nazionale per i servizi sanitari o dei famigerati tavoli tecnici ministeriali, debbano essere resi disponibili a tutti i cittadini in modo chiaro e trasparente sul sito del ministero – relativamente alla Regione Molise, la sezione 'percorso del piano di rientro' è ferma ormai al 10 luglio 2015.  "Dal ministero, tra l’altro, vorremmo – sottolineano – anche sapere se il Programma Operativo Straordinario rispetta i criteri che disciplinano la presenza di strutture private nell'ambito del Servizio Sanitario Regionale. Un quesito che poniamo anche alla luce della denuncia da parte di 'Cittadinanzattiva' sul ruolo sempre più debordante da parte del sistema sanitario privato. Sembrerebbe, infatti, che il Molise per ottemperare alle indicazioni del decreto ministeriale n. 70 del 2015, abbia ridotto i propri posti letto da 1.269 a 985, ma quasi tutti a discapito delle strutture pubbliche. Se così fosse sarebbe la fine del Sistema Sanitario Regionale in Molise”, concludono i parlamentari 5stelle.

25 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi
Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi

“Il 28 febbraio si celebra la Giornata mondiale delle Malattie Rare, un’occasione di sensibilizzazione e di attenzione verso i 2 milioni di italiani affetti da queste patologie. In questi anni...

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...