Nasce il governo Renzi. Sabato il giuramento e lunedì la fiducia. Lorenzin resta alla Salute 

Nasce il governo Renzi. Sabato il giuramento e lunedì la fiducia. Lorenzin resta alla Salute 

Nasce il governo Renzi. Sabato il giuramento e lunedì la fiducia. Lorenzin resta alla Salute 
Esecutivo giovane, composto per metà da donne. In tutto 16 ministri. Facendo uno sgarro al protocollo sul finire del colloquio il premier twitta “arrivo, arrivo”. Pier Carlo Padoan all’Economia e Beatrice Lorenzin confermata nella squadra di governo. Agli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta, farmacista, vice presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Reggio Calabria, ex sindaco Pd di Monasterace (Calabria).

Poco prima delle 16,30 Matteo Renzi è uscito dalla sede del Partito Democratico per recarsi al Quirinale dove è arrivato dopo pochi minuti per sciogliere la riserva e presentare al Capo dello Stato la lista dei ministri. Un colloquio durato oltre due ore e mezza nel corso del quale è continuato il totoministri. Alle 18,46 il premier incaricato, twitta “arrivo, arrivo” facendo dunque uno sgarro al protocollo.
 
“Per la prima volta nella storia della repubblica” il governo è composto per “metà da donne” ha detto orgogliosamente Renzi al temine del colloquio con Giorgio Napolitano. 16 ministri che “da domani mattina saranno subito al lavoro”.
 
Poche domande non voglio farvi perdere San Remo
Al termine del colloquio Renzi è apparso nel suo stile, con poca voce che ha fatto pensare ad un alterco, ma con battute del tipo “Poche domande non voglio farvi perdere San Remo” rivolte ai giornalisti presenti nella sala stampa del Quirinale, aggiungendo che non avrebbe più potuto chiamarli con il nome “mi è stato caldamente sconsigliato”.
“L’Impegno dell’Italia è realizzare cose che non si sono fatte ma che sono ad un passo dal realizzarsi”. Perché crederci? “Perché Italia è un Paese straordinario. Se mettiamo le cose in ordine non dobbiamo avere paura di nessuno, dobbiamo avere un sano entusiasmo e sana baldanza”.
 
Durata incontro con Napolitano
“Dovendo fare un governo che durerà quattro anni è naturale che le due ore e mezza per la messe a punto sono state ben investite. Da domani mattina dobbiamo metterci al lavoro per fare le cose che vanno fatte”. E “dalle prossime settimane il tema centrale sarà quello della riforma del lavoro”. A partire dal rilancio del terzo settore che “se guardiamo ai numeri è il primo settore, ma è settore che sta soffrendo molto”.
 
“Ci sono elementi di continuità e discontinuità – ha detto Renzi rispondendo ad una domanda – ma non siamo in una rubrica della settima enigmistica quella dello scopri le differenze. Per la prima volta il governo vede dei sindaci, è un segnale per portare all’interno della discussione politica le istanze che non sono solo politiche e finanziarie ma anche le difficoltà quotidiane di chi le vive nei mercati rionali”.
 
Renzi è disposto a dimettersi se non ce la fa? “La ringrazio per il messaggio d’augurio e di entusiasmo”. Con quest’altra battuta ha risposto all’ultima domanda aggiungendo che “mi gioco la faccia che per me è più importante della carriera. Rischiamo tutto ma lo facciamo con determinazione per l’Italia”.
 
Napolitano: "Un Governo con ampi caratteri di novità"
“Il governo che vi è stato presentato ha ampi carattere di novità che spiegano i tempi per definirne la composizione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano intervenuto dopo Renzi, “La responsabilità delle proposte è prerogativa del presidente del consiglio, è stata rispettata in pieno questa prerogativa in un clima di serena collaborazione istituzionale”.
“Impronta di Renzi, ha aggiunto il Capo dello Stato, è “evidente nei molti nomi nuovi”.
“Condivido l’urgenza delle riforme istituzionali ed economiche che non possono più attendere. Confido che non si perda quest’occasione”. In conclusione Napolitano ha rivolto un ringraziamento ad Enrico Letta: “Rivolgo il mio augurio al presidente del consiglio e al governo e a Letta rinnovo il mio sentimento di stima e gratitudine”.
 
Come accennato, Beatrice Lorenzin è stata confermata ministro della Salute. Agli Affari Regionali è stata invece nominata una farmacista, Maria Carmela Lanzetta, vice presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Reggio Calabria, sindaco fino allo scorso luglio di Monasterace (Calabria), incarico da cui si è dimessa dopo avere ricevuto ripetuti atti intimidatori e minacce di morte dall'ndrangheta.
 
 
LA LISTA DEI MINISTRI

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio – GRAZIANO DELRIO;
 
Ministro dell’Interno – ANGELINO ALFANO;
 
Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali – GIULIANO POLETTI;
 
Ministro dell’Istruzione – STEFANIA GIANNINI;
 
Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti – MAURIZIO LUPI;
 
Ministro dell’Economia – PIER CARLO PADOAN;
 
Ministro della Salute – BEATRICE LORENZIN;
 
Ministro delle Politiche Agricole – MAURIZIO MARTINA;
 
Ministro della Difesa – ROBERTA PINOTTI;
 
Ministro degli Affari regionali – MARIA CARMELA LANZETTA;
 
Ministro per i Beni culturali e per il Turismo – DARIO FRANCESCHINI;
 
Ministro della Giustizia – ANDREA ORLANDO;
 
Ministro degli Esteri – FEDERICA MOGHERINI;
 
Ministro delle Riforme e dei Rapporti con il Parlamento – MARIA ELENA BOSCHI;
 
Ministro per lo Sviluppo Economico – FEDERICA GUIDI;
 
Ministro dell’Ambiente – GIANLUCA GALLETTI;
 
Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione – MARIANNA MADIA

21 Febbraio 2014

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate
Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate

Il Ministero della Salute ha attivato tutte le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario in seguito al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave da crociera...

Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”
Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”

“Le cose vanno male”. Dalle liste d’attesa ai pronto soccorso, passando per la carenza di personale, i ritardi del Pnrr e le disuguaglianze nelle cure pediatriche, è un quadro fortemente...

Hantavirus. “Rischio molto basso in Europa e in Italia”. Le Faq del Ministero della Salute
Hantavirus. “Rischio molto basso in Europa e in Italia”. Le Faq del Ministero della Salute

Febbre alta, dolori muscolari, difficoltà respiratorie. E alle spalle, magari, una cantina pulita da tempo, un solaio riaperto dopo mesi, un incontro ravvicinato con un roditore. Sono queste alcune delle...

Tumori ovarici. Campitiello: “Solo 10% è diagnosticato in fase precoce”
Tumori ovarici. Campitiello: “Solo 10% è diagnosticato in fase precoce”

“In patologie oncologiche come il carcinoma ovarico la diagnosi arriva spesso tardi: solo il 10% dei tumori viene individuato in fase precoce e, anche se oggi registriamo una sopravvivenza del...