Pagamenti Pa. Assobiomedica a Grilli: alle parole seguano i fatti

Pagamenti Pa. Assobiomedica a Grilli: alle parole seguano i fatti

Pagamenti Pa. Assobiomedica a Grilli: alle parole seguano i fatti
Il presidente Rimondi accoglie con favore le parole del Ministro su un provvedimento che sblocchi i pagamenti della Pa. Ma“le imprese sono soffocate dei crediti e la situazione è aggravata dal blocco incostituzionale dei pignoramenti in Campania, Calabria, Lazio, Abruzzo e Molise. Attendiamo la sentenza della Corte Costituzionale”.

“Accogliamo con grande favore le dichiarazioni del ministro Grilli di attuare un provvedimento d’urgenza per sbloccare i pagamenti della Pa e ci auguriamo che alle parole facciano seguito i fatti. È inaccettabile che dopo i tagli lineari che hanno messo in seria difficoltà il sistema salute e il settore dei dispositivi medici in particolare, non si siano ancora trovate soluzioni urgenti per dare ossigeno alle imprese. Campania, Calabria, Lazio, Abruzzo e Molise hanno raggiunto ritardi record nei pagamenti e spesso si dimentica che proprio in queste regioni viene reiterata da quattro anni la norma che stabilisce il blocco dei pignoramenti perché commissariate. Si tratta di una misura incostituzionale per cui Assobiomedica attende il prossimo 27 marzo la decisione dell’ordinanza di remissione da parte della Corte Costituzionale”. Questo il commento del Presidente di Assobiomedica, Stefano Rimondi, alle dichiarazioni del ministro del Tesoro, Vittorio Grilli, uscite oggi sulla stampa.

“Si tratta di regioni che vantano ritardi che vanno dai 332 giorni del Lazio ai 922 giorni della Calabria – ha dichiarato Rimondi -, ovvero che rappresentano i peggiori pagatori con il più elevato valore di scoperto. Assobiomedica da sempre denuncia l’incostituzionalità del blocco dei pignoramenti e ha già inoltrato un esposto alla Commissione Europea per chiedere i necessari interventi. Questo provvedimento, unito ai cronici ritardi, è un ulteriore modo con cui lo Stato calpesta i diritti delle imprese”.

A questi si aggiungono provvedimenti quali quello dell’Asl di Matera che ha la sfrontatezza di trattenere illegittimamente il 10% dei pagamenti alle imprese, applicando il Dl n.95/2012 (spending review), che invece non disciplina affatto un’ipotesi di rinegoziazione dei prezzi di aggiudicazione, ma esclusivamente consente una riduzione dei volumi contrattuali e dei corrispondenti importi. Assobiomedica chiede, dunque, all’Asl di Matera un attento e rapido riesame dell’esatta portata della norma e l’accredito degli importi illegittimamente trattenuti alle imprese.

20 Marzo 2013

© Riproduzione riservata

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”
Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Doveva essere la manovra del personale sanitario. Quella capace di dare finalmente un segnale concreto a medici, infermieri e professionisti del Servizio sanitario nazionale, dopo anni segnati da carenze di...

Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”
Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”

Una produzione da 74 miliardi di euro e un export che supera i 69 miliardi nel 2025. Sono i numeri con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il...

Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”
Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”

La salute non può essere considerata semplicemente una voce di spesa e le politiche sanitarie non devono ridursi a misure di facciata pensate per ottenere consenso nell'immediato. È il messaggio...

Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”
Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”

“Dire che ci sono stati dei tagli alla sanità mi sembra quantomeno ingeneroso”. Non ci sta il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che respinge al mittente le critiche avanzate da...